Carico di coltan nel porto di Trieste, la Procura indaga

L'invio del minerale radioattivo annunciato dal presidente del Venezuela Maduro mesi fa, poi il silenzio. Il misterioso container giace nello scalo da tre settimane

Trieste, il mistero del coltan sotto sequestro in porto

TRIESTE La Procura di Trieste ha aperto un'inchiesta e procede contro più persone in merito a un misterioso arrivo nel porto di Trieste, tre settimane fa, di 5 tonnellate di coltan proveniente dal Venezuela.

La magistratura, secondo quanto si è appreso, ipotizzerebbe, comunque, un reato di natura contravvenzionale che fa riferimento a un articolo sull'impiego pacifico di energia nucleare.

Trieste, il giallo del coltan venezuelano fermo in Porto da tre settimane

Vale a dire che nella etichettatura del container non è stato inserito il simbolo della radioattività. Su disposizione della magistratura la Guardia di Finanza avrebbe compiuto alcune perquisizioni, mentre a Palazzo di Giustizia sarebbero già stati ascoltati numerosi testimoni.

Ulteriori accertamenti sono in corso per chiarire la vicenda e, soprattutto, la regolarità dell'importazione. Del carico diretto in Italia aveva parlato il presidente del Venezuela Nicolàs Maduro mesi fa a una emittente pubblica venezuelana, poi però non se ne è saputo più nulla.

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