“Congelato” il cantiere: via San Michele riapre entro il 10 settembre

La ripresa delle scuole porterà alla sospensione dei lavori che riprenderanno poi nel giugno dell’anno prossimo. La svolta è frutto di un accordo fra Comune e AcegasApsAmga
Foto BRUNI 12.08. 2019 Proseguono i lavori in L.go Canal e via S.Michele
Foto BRUNI 12.08. 2019 Proseguono i lavori in L.go Canal e via S.Michele

TRIESTE Via San Michele riaprirà entro il 10 settembre. La svolta è frutto di un accordo fra Comune e AcegasApsAmga in vista della riapertura delle scuole: quando scolari e studenti torneranno in aula, infatti, l’arteria costituita dalla ripida strada che porta verso San Giacomo e San Vito tornerà a essere indispensabile per lo scorrimento del traffico cittadino.

I lavori, che sarebbero dovuti terminare in questo periodo, verranno ripresi invece al termine della scuola, nel giugno del prossimo anno.

Trieste, via San Michele ostaggio dei cantieri


Il cantiere è stato aperto nel giugno scorso (assieme a quello di via Ginnastica) per un progetto avviato dalla multiservizi per il rinnovo delle tubature obsolete in città. La durata iniziale prevista per il cantiere era di tre mesi, durante il periodo estivo proprio per evitare di appesantire il traffico cittadino.

Sta di fatto, però, che come accade di sovente i tempi necessari al completamento dell’iter si siano rivelati più lunghi del previsto.

Ecco quindi che il Comune si è accordato per una sospensione del cantiere. La conclusione dei lavori era prevista proprio per settembre, ma considerata la situazione, si è optato per un “congelamento”. Gli operai torneranno all’opera quindi nel giugno prossimo, quando le classi chiuderanno ancora una volta le porte.

Via San Michele ostaggio dell’estate del cantiere


L’esperienza della strada chiusa, come raccontato su queste pagine, ha suscitato reazioni diverse nei residenti e nei negozianti. C’è chi tra i commercianti ha osservato che un cantiere del genere comporta un calo nell’afflusso di clienti. Ma c’è anche chi apprezza il silenzio ritrovato e il miglioramento della qualità dell’aria. Nei mesi scorsi Laura Flores, presidente dell’associazione Andandes, che gestisce il giardino di via San Michele, aveva osservato che «la strada non può tornare a doppio senso di marcia. I marciapiedi sono strettissimi: un vero e proprio pericolo, a maggior ragione se si considera che di qui passano tanti bambini». Tanto che si è arrivati a considerare un diverso genere di viabilità per la strada. Sia come sia, se ne riparla a partire dal giugno prossimo. —


 

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