In Fvg si ritorna alla normalità: lunedì scuole e musei aperti

TRIESTE Si torna alla normalità: da lunedì 2 marzo in Friuli Venezia Giulia riaprono asili, scuole, ricreatori, università, ma anche a palestre, musei, cinema e teatri. Non saranno, quindi, più in vigore le misure restrittive maggiormente stringenti finora adottate per l'emergenza coronavirus.
Il governo infatti, ha deciso di inserire la regione Friuli Venezia Giulia tra quelle non sottoposte alle limitazioni più severe (previste invece per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna).
Lo hanno reso noto il governatore e il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia a margine della videoconferenza tra Regioni e governo. Per ora rimane, però, il divieto di effettuare gite scolastiche fino al 15 marzo.
Nel Dpcm, ha spiegato Fedriga, secondo quanto «comunicato dal Governo», «le tre regioni cluster, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna rimarranno di fatto con le restrizioni della precedente ordinanza. In alcuni casi, almeno per Emilia Romagna e Veneto, saranno più restrittive per i posti pubblici», in merito ad esempio «alla distanza da tenere negli esercizi pubblici tra una persona e l'altra.
Invece Fvg, Piemonte e Liguria escono da queste restrizioni». «Avevamo chiesto - ha aggiunto - una suddivisione rispetto alla distanza dai focolai, indipendentemente dal confine politico regionale, però ci è stato risposto che queste sono le valutazioni del comitato scientifico. Non abbiamo dubbi per non credere ciò, quindi ci prepariamo a partire da lunedì con questo tipo di disposizioni».
In questa fase «siamo collaborativi con il governo, dobbiamo metterci a disposizione gli uni degli altri» La decisione di allentare le misure è legata anche alla situazione in Friuli Venezia Giulia, che rimane stazionaria, quindi senza alcun contagio.
Nel vertice avvenuto stamane tutte le Regioni hanno fornito i relativi numeri riguardanti la situazione territoriale in merito all'emergenza Coronavirus nel nostro Paese. Nella circostanza è stato ribadito che, ad oggi, in Friuli Venezia Giulia si continuano a non registrare casi di contagio. I tamponi effettuati sono complessivamente 189 (tutti negativi) mentre le persone che si sono sottoposte volontariamente in isolamento domiciliare risultano essere 38. Le chiamate al numero unico 112 nella giornata di venerdì sono state complessivamente 1807.
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