Italia-Slovenia, alla Transalpina un ponte d'acqua unisce i pompieri al di qua e al di là del confine

L’iniziativa ha permesso di superare la divisione creata dalla rete di metallo che dall’inizio dell’emergenza Covid19 ha di nuovo tagliato in due lo spazio comune tra le due città
Il ponte d'acqua costruito dai pompieri alla Transalpina
Il ponte d'acqua costruito dai pompieri alla Transalpina

Gorizia, alla Transalpina un ponte d'acqua unisce i pompieri al di qua e al di là del confine

GORIZIA Un ponte d’acqua sul confine della Transalpina è stato “costruito” nel pomeriggio di oggi, 27 maggio 2020, dai vigili del fuoco di Gorizia, in Italia e di Nova Gorica, in Slovenia. L’iniziativa ha permesso di superare la divisione creata dalla rete di metallo che dall’inizio dell’emergenza Covid19 ha di nuovo tagliato in due lo spazio comune tra le due città.

In questo modo i pompieri hanno voluto sottolineare che la loro collaborazione non si è mai fermata. "L’attuale emergenza e la conseguente misura protettiva di distanziamento sociale non spezza ma rafforza il legame tra il popolo italiano e quello sloveno - si legge nel comunicato dei Vigili del fuoco -. Con un gioco di getti d’acqua contrapposti i vigili di entrambi i Paesi disposti sul proprio territorio di appartenenza hanno riprodotto una sorta di “arcobaleno” che ha sorvolato la linea di confine attualmente transennata a causa dell’epidemia".

Soltanto cinque giorni fa, sabato 23 maggio,  i due sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e di Nova Gorica, Klemen Miklavic, si erano seduti allo stesso tavolo diviso dalla rete nella piazza Transalpina,  per metà italiana e per metà appunto slovena.

I due primi cittadini avevano in questo modo inscenato un'azione dimostrativa per ribadire, di fronte ai "confini" eretti nella gestione dell'emergenza sanitaria, il percorso di unione intrapreso dai Paesi nel processo di costruzione dell'Europa.

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