I palazzi di Trieste si illuminano di viola per la Giornata mondiale della Prematurità

TRIESTE «Siamo tutti nati prematuri» è lo slogan dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste per la Giornata mondiale della Prematurità 2020 che si celebra oggi, martedì 17 novembre, durante la quale vengono organizzate diverse iniziative, tutte legate da un filo conduttore: il colore viola, scelto per indicare la Prematurità.
A Trieste, i palazzi di Piazza Unità e la Fontana del Nettuno in piazza della Borsa si illuminano di viola. Così è stato anche ieri sera.
Come accade in tutto il mondo, anche in Italia è stato chiesto alle istituzioni di illuminare alcuni punti strategici delle città con luce viola. Ogni anno il 17 di novembre si celebra la Giornata mondiale della prematurità. L’obiettivo della campagna è sensibilizzare sul tema dei neonati pretermine, richiamare il valore dell’assistenza e sottolineare l’importanza della prevenzione dei fattori di rischio che possono favorire il verificarsi della prematurità.
Inoltre sanitari, autorità e cittadini indossanno le magliette viola che riportano sul petto i loghi dell'Associazione Scricciolo, VivereOnlus (nazionale) e ECFNI (europeo), nonché quello del Burlo Garofolo, mentre sulla schiena il nome di un giocatore coraggioso e tenace, «SERGIO 420 gr», dove il numero rappresenta le cifra del suo peso neonatale. Scricciolo di peso estremamente basso, ma così basso da far tanto rumore.
Tra i partecipanti all'iniziativa anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.


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