Oggi la Trasparenza sul tram di Opicina

Ancora il tram di Opicina alla ribalta del dibattito politico-amministrativocomunale. Oggi alle ore 12, con modalità telematica in videoconferenza, all’ordine del giorno della commissione Trasparenza c’è un «punto sulla situazione dei lavori di manutenzione necessari alla ripartenza». Presiede Antonella Grim (Iv), invitata l’assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, che poco prima incontrerà gli organi di informazione sugli interventi di messa in sicurezza stradale.

Sul tram di Opicina non è da escludere che il confronto si faccia incandescente. Una decina di giorni fa, a fronte degli attacchi dell’opposizione, la Lodi aveva dichiarato che «la ditta ha ripreso i lavori per il tram di Opicina effettuando i rilievi con l’utilizzo di un drone». Rigettando le accuse riguardo un cantiere ancora fermo, l’assessore aveva a sua volta attaccato le opposizioni: «Spiace constatare che c’è chi spera il tram non torni a circolare per avere un tema elettorale contro Dipiazza». Al centro di tutto ancora i lavori per il ripristino della linea 2: prima di Natale era stato trovato un accordo tra la Vitale One, la società che ha vinto l’appalto per la sostituzione di binari e traversine e la realizzazione dei marciapiedi, e la Marolli, ditta di Monfalcone. Il cantiere era in realtà fermo da metà novembre quando si era completata la fase di preparazione delle rotaie nel parcheggio di Monte Grisa, rotaie mai installate sui due chilometri da Campo Cologna alla fine di via Commerciale e dall’Obelisco al deposito di Opicina, e fondamentali per avere il via libera alla ripresa del servizio da parte dell’Ustif. Il completamento di tutta l’opera era previsto per il 12 gennaio, termine non rispettato.—

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