A Bruxelles i Giuliani nel Mondo rendono onore al caffè triestino

l’iniziativa
Mentre l’Associazione Giuliani nel Mondo commemora i 50 anni+1 dalla propria fondazione con i vari festeggiamenti fra Trieste e Gorizia, la sezione del Belgio presieduta dal triestino Flavio Tossi, organizza a Bruxelles un’iniziativa che coinvolge la città di San Giusto. Sede dell’evento la Camera di commercio belga-italiana. Si tratta di una conferenza a tema di un prodotto che fa parte della storica tradizione triestina: il caffè. A esserne coinvolta l’Associazione Museo del Caffè.
A Trieste si bevono tanti e buoni espressi e sopratutto il gradevole aroma si respira nell’aria. Infatti, non si tratta solo di una polvere, non solo un pubblico esercizio, non di una bevanda, non solo un gesto quotidiano, ma è un luogo dell’“anima”. Affermazioni queste che generano ed esprimono un sentimento di identificazione della dittà. Ciò risale al fatto che storicamente, dalla fine del XVII secolo il verde chicco, il commercio in fardi e in sacchi, solcava i moli, poi incrementati in epoca Teresiana. Al punto che è stata una vera e propria identificazione della città con il caffè. Il porto mercantile asburgico, florido emporio, ha attirato i traffici di mezzo mondo provenienti da lontani orizzonti, con fruttuose ricadute economiche. Ma fosse solo la storia o gli interessi economici non basterebbero a spiegare questa osmosi. Vi è pure un radicato elemento culturale e il mito dei suoi caffè storici con la vita che si sviluppava in essi, tuttora centri di stimolo e attrazione. E anche questo aiuta a capire un po’ il significato che riveste per l’intera area. Da sottolineare anche l’aspetto produttivo del verde-brunito seme che coinvolge parecchie realtà della filiera presenti sul territorio.
Gli interessati potranno assistere all’evento anche da lontano attraverso una diretta streaming dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Bruxelles a partire dalle 18.30 di oggi. —
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