TURRIACO
Sì alle opere pubbliche, ma se non appesantiscono troppo i bilanci, soprattutto quelli di un Comune delle dimensioni di Turriaco.
Ad affermarlo è il consigliere comunale dell'Italia dei Valori Pier Ugo Candido a fronte della realizzazione del nuovo parcheggio di via Marconi e, soprattutto, della progettata nuova sede dell'asilo nido. Secondo Candido, il futuro parcheggio su via Marconi, «oltre a non avere utilità pratica per il contribuente, ingessa le già risicate risorse di bilancio e ne costituisce sperpero».
Se poi, a detta dell'esponente dell'Idv, si assomma la spesa, che si aggira attorno gli 870 mila euro, per l'altra opera pubblica, un asilo nido da realizzare nell'ala, definita «vetusta e fatiscente», della barchessa di Villa Priuli, «diventa macroscopica per il cittadino la percezione della distanza di questo esecutivo dai reali problemi del paese».
Candido ritiene in sostanza che la scelta della maggioranza consiliare di continuare a inseguire questi progetti di spazi e opere pubbliche non trovi riscontri oggettivi. Soprattutto a fronte delle possibili altre opzioni suggerite all'amministrazione locale.
«Altre strutturate, e sostanziali, alternative sono state fornite all'esecutivo - ricorda il consigliere dell'Idv -. Ad esempio, in luogo del costruendo asilo nido, s'è consigliata l'attivazione di progetti di tagesmutter, cioè asili nido domiciliari rapportati ai bisogni effettivi della comunità. Il solito e ricorrente "niet" ha però fatto sì che venissero bocciate»".
È palese a tutti, inoltre, secondo Candido, che a Turriaco non ci sono problemi di parcheggio e che «tantomeno c'è un 'indice di natalità tale da spingere alla realizzazione di un asilo nido, tra l'altro neanche di nuova realizzazione, ma grazie al rifacimento di strutture già di per sé in rovina.
«Ciò che si sta forzatamente compiendo costituirà, allora - conclude l'esponente dell'Idv turriachese -, una pesante eredità per il contribuente turriachese».(la. bl.)
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