A Grado in tre anni 12,5 milioni di euro per la cura del verde e la differenziata
Le previsioni di spesa del Comune. L’assessore Monferà: «Siamo indietro nella corretta raccolta dei rifiuti»

GRADO. Il Comune di Grado ha previsto per il triennio 2023-2025 per lo Sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio e dell’ambiente uno stanziamento superiore a 12 milioni e 500 mila euro. Di questo importante capitolo fanno parte anche la tutela, valorizzazione e recupero ambientale, le manutenzioni del verde, di parchi e giardini, compresi i consumi di acqua per l’irrigazione il cui impegno di spesa è di circa 1 milione e 300 mila euro.
Per i rifiuti si fa riferimento anche alle spese correnti inerenti la pulizia cittadina (2 milioni e 800 mila euro). «Anche per la prossima stagione estiva – afferma l’assessore Sara Monferà – si prevede il potenziamento di tutti i servizi inerenti la pulizia della città in quanto biglietto da visita fondamentale per promuovere il nostro Comune». L’enorme differenza fra numero di residenti (meno di 8 mila) e quello degli ospiti della stagione estiva (250 mila arrivi) «mette il sistema – dice l’assessore – in sofferenza, per questo stiamo discutendo sul possibile incremento di alcuni cassonetti solo in alcuni punti strategici». Sottolinea poi Monferà che sul tema della corretta modalità di raccolta e differenziazione dei rifiuti, Grado è stata inserita nel tour di Arpa per l’iniziativa “rifiuti in piazza” con l’obiettivo di analizzare insieme ai cittadini il contenuto dei rifiuti raccolti al fine di correggere gli errori che vengono fatti quotidianamente nel conferire il rifiuto secco correttamente. «Vorrei riuscire a stabilire due date per poter dare la possibilità alla maggior parte dei cittadini di partecipare», anticipa Monferà. L’assessore non ha potuto fare a meno di evidenziare come Grado è l’unico comune della provincia di Gorizia a restare di molto al di sotto degli obiettivi del 65% della differenziata che da obbligo di legge si sarebbe dovuto raggiungere entro il 2012. «Siamo in ritardo di 11 anni, non 2… – ammette Monferà – ma questa difficoltà si ritrova in tutti i comuni turistici costieri come Lignano e Duino-Aurisina. Voglio puntare molto sulla sensibilizzazione e sul coinvolgimento dei cittadini soprattutto quelli giovani perché credo che il cambiamento diventi efficace anche grazie al giusto approccio da parte di tutta la popolazione alla tematica».
Per quanto riguarda il servizio manutenzioni, gli interventi prevedono come investimento per quest’anno quasi 1 milione e 700 mila euro. Attenzione è stata data poi agli interventi sul territorio che comprendono la toponomastica, la riqualificazione delle aree verdi, l’acquisto di alberature, la segnaletica, le infrastrutture stradali, l’arredo urbano e le attrezzature ludiche per parchi (266 mila euro). Probabilmente già a primavera inizierà la sostituzione completa tutti i giochi di Valle Cavarera (valle Goppion). Per quanto riguarda il parco giochi di Fossalon in via Altino, il Comune ha ricevuto un contributo regionale pari a 40 mila euro e si è in fase di progettazione.
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