Abbandoni di spazzatura nuove segnalazioni nel rione di Sant’Andrea

Gli spazi verdi e le vie più periferiche della città continuano ad essere teatro di abbandono di rifiuti e dei materiali più disparati. A poco, pare, valgono gli appelli degli ambientalisti così come le prese di posizione del Comune – che però, come abbiamo anticipato nelle scorse settimane, sta lavorando alla possibilità di installare delle fototrappole per incastrare i maleducati –: non passa praticamente settimana senza che vengano segnalati nuovi abbandoni.

Tra i punti più critici in città c’è senz’altro il quartiere di Sant’Andrea, e in particolare le vie e i sentieri che, costeggiando il parco dell’Isonzo, uniscono il borgo a Campagnuzza oppure si dirigono verso la zona industriale della città. Qui solo poche settimane fa un nutrito gruppo di volontari si è rimboccato le maniche e ha effettuato un’operazione di pulizia raccogliendo un po’ di tutto nel verde: bottiglie, tubi d’amianto, accumulatori, biciclette, copertoni, sacchetti e persino elettrodomestici. Pochi giorni dopo, però, l’area ripulita era già stata lordata di nuovo.

E a Sant’Andrea è proprio dei giorni scorsi l’ultima scoperta di un abbandono, questa volta di una certa quantità di materiale edile, in mezzo all’erba. I residenti sono esasperati, e lamentano un certo “immobilismo” dell’amministrazione comunale nel ripulire e curare le zone di periferia, anche se è chiaro che l’abbandono di rifiuti è fenomeno legato all’ignoranza e alla maleducazione dei singoli.

Come nel caso dell’intero divano che ha fatto la sua comparsa, scaricato da mano ignota, vicino ai cassonetti della raccolta differenziata alle porte del parco di Piuma-Isonzo, e che ha scatenato la reazione indignata di molti pure sui social network. —

M.B.

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