Aiuole e spazi verdi affidate ai privati

Francesco Fain
Gorizia è una città giardino, in verità un po’ sbiadita. Ma l’intenzione dell’amministrazione è di riportare, in questo caso, le aiuole agli antichi splendori, in vista anche della Capitale europea della cultura 2025. Partendo dalla premessa che la cura e la sistemazione del verde pubblico sono tra gli obiettivi prioritari del Comune, la giunta ha appena approvato il progetto e lo schema di convenzione di un’iniziativa originale, denominata “Adotta un’aiuola”, che viene rilanciata dopo qualche anno.
Tutto parte dall’articolo 119 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 267/2000) che consente di reperire risorse mediante la stipula di contratti di sponsorizzazione, al fine «di favorire - si legge nella delibera - una migliore qualità dei servizi prestati. Le pubbliche amministrazioni possono, pertanto, stipulare accordi di collaborazione con privati, a condizione che si persegua un fine di interesse pubblico; si escluda ogni forma di conflitto d’interesse tra l’attività pubblica e quella privata; si realizzino economie di spesa rispetto agli stanziamenti previsti».
In parole più semplici: il Comune cerca sponsor che si occupino della manutenzione di aiuole e giardini di uso pubblico, sia in centro sia in periferia. L’invito è diretto a commercianti, artigiani, professionisti, imprenditori, associazioni. Ad entrare nel dettaglio è l’assessore all’Ambiente, Francesco Del Sordi. «Era da un bel po’ di anni che l’iniziativa era rimasta in sospeso - spiega -. Ora siamo in grado di riattivarla perché è stato adottato un nuovo approccio. Un’azienda, un’associazione, chiunque abbia una personalità giuridica ma anche un privato cittadino potrà fare richiesta di adottare un’aiuola per gestirla al meglio».
«L’amministrazione comunale - si legge ancora nella delibera appena affissa all’Albo pretorio - giudica favorevolmente la facoltà di affidare a persone fisiche o giuridiche la manutenzione del verd e pubblico, mediante contratti di sponsorizzazione finanziaria, sponsorizzazione tecnica e adozione». Pertanto, la giunta ha ritenuto opportuno adottare indirizzi e criteri che individuino le modalità di accoglimento delle offerte di sponsorizzazione da parte di soggetti privati, sia in termini di corresponsione di denaro che di fornitura di beni e servizi specificatamente individuati, relativamente alla manutenzione del verde pubblico». Nelle more dell’adozione di un regolamento comunale del Verde Pubblico urbano si è ritenuto opportuno definire le “Linee guida e criteri per il reperimento e la gestione delle sponsorizzazioni per la manutenzione del verde urbano”.
Un aiuto che è una goccia nel “mare verde”, ma che pur sempre sgrava il Comune dall’impegnare risorse umane e finanziarie. Infine, qualche numero sulla Gorizia verde: mezzo milione di metri quadrati tra giardini, aiuole e parchi e oltre 20 chilometri di strade da percorrere per potare più di 10 mila alberi e sugli ippocastani, olmi, platani, tigli e pini anche proseguire i trattamenti antiparassitari. —
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