Al Nido di Staranzano solo 18 famiglie locali trovano posto per i figli

Sono una cinquantina le domande presentate, ma solo 18 potranno usufruire di altrettanti posti liberi per l’iscrizione al Nido Guido Rossa. Un numero corposo di richieste per un servizio riconosciuto di alto livello. Per il Comune c’è soddisfazione per l’ampio consenso che riscuote, pur non potendo evadere tutte le domande. Nei giorni scorsi, infatti, sono state approvate le graduatorie dei bimbi residenti per l’anno scolastico 2019/2020 con un totale di 36 domande “valide”, delle quali appunto solo 18 utilizzate dai residenti (metà quindi in lista di attesa) e quella dei non residenti composta da 7 bambini, anche loro in lista di attesa nella speranza che si verifichi qualche rinuncia. Fra i motivi che spingono a tenere alto il numero delle domande è il servizio molto quotato, poi un leggero aumento della natalità, nuovi arrivi dal mandamento, l’abbattimento delle rette dai contributi della Regione e da quelli europei, ma anche il fatto che alcune mamme vogliono il nido per ritornare alla propria attività temporaneamente sospesa.
Per evitare ricorsi e contestazioni di inserimento nella graduatoria, l’applicazione del regolamento (atto consiliare 10 del 4 maggio 2016) è molto rigido e prevede che il nido possa accogliere i bambini dai 12 ai 36 mesi, conservando il diritto al mantenimento del posto fino al termine dell’anno scolastico. Inoltre il requisito dei 12 mesi viene ottenuto se i bimbi compiono l’anno entro il 31 dicembre e le domande sono inserite in tre graduatorie in ragione del compimento di un anno di età rispettivamente entro il 30 settembre, il 30 novembre ed il 31 dicembre. Lo stesso criterio si applica alle domande dei non residenti.
L’assegnazione del posto in graduatoria viene prioritariamente attribuita ai bambini residenti a Staranzano con almeno uno dei genitori (o avente la patria potestà), mentre se i genitori o tutori non risiedono, i bambini residenti da soli vengono inseriti alla fine della graduatoria dei residenti. A parità di punteggio l’ordine di precedenza è determinato dall’anzianità del bambino. All’incontro per stabilire la graduatoria, erano presenti in rappresentanza dell’amministrazione fra gli altri l’assessore all’Istruzione Serena Angela Francovig. Sono state presentate 47 domande di cui 36 relative a bimbi/e residenti a Staranzano con almeno un genitore di cui tutte di età, 7 domande relative a bimbi non residenti, una sola fuori termine, altre incomplete. —
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