Albero crollato a San Canzian L’Ater si difende e conta i danni

Sopralluogo dei tecnici dell’azienda per l’edilizia residenziale alle palazzine Peep: «Già abbattute due piante, adesso toccherà a un pino. Una ditta riparerà il tetto»



Dopo la paura, la rabbia. Per i residenti del quartiere di edilizia popolare di via Fratelli Cervi a San Canzian d’Isonzo il crollo di un grande albero su una delle palazzine del rione era del tutto evitabile. L’Ater di Gorizia, cui compete la cura del verde del grande parco in cui sono immersi gli edifici, sottolinea, però, di non aver mai ricevuto alcuna segnalazione rispetto al fusto spezzatosi domenica pomeriggio, a causa di un fortunale accompagnato da forti raffiche di vento. A differenza di altre situazioni. «Tant’è che abbiamo effettuato l’abbattimento di due essenze e quello di altri due pini neri è già programmato e verrà realizzato a breve», spiega il direttore dell’Ater, l’ingegner Alessandra Gargiulo.

L’autorizzazione ai tagli è stata richiesta al Comune, assieme alla deroga a non sostituire gli alberi eliminati. Nell’ampia area verde sono presenti piante di diversa età e natura, essendo in parte state piantate dagli inquilini, e la situazione del giardino non è quindi sconosciuta all’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, che l’ha incluso tra quelli in cui la manutenzione del verde, affidata all’esterno tramite appalto, non si limita all’ordinario. «A fronte di quanto accaduto, continueremo ovviamente a tenerla sotto controllo e a valutare la necessità di uno sfoltimento del verde», aggiunge l’ingegner Gargiulo.

Intanto, l’incarico già affidato alla ditta per la realizzazione dei due nuovi abbattimenti sarà esteso per eliminare i resti del grande albero spezzatosi e finito contro il bordo del tetto della palazzina al civico 36. All’impresa specializzata spetterà quindi completare il lavoro di messa in sicurezza effettuato dai Vigili del fuoco domenica pomeriggio, subito dopo il crollo. L’Ater, che ha effettuato ieri un sopralluogo per accertare i danni all’immobile, provvederà inoltre alle riparazioni necessarie al tetto, dove si sono spostati alcuni coppi, e alle grondaie, oltre che la loro pulizia. L’amministrazione comunale dal canto suo ha già deciso di operare uno sfoltimento del verde nell’area degli impianti di base, vicino all’area Peep e dove si trova la piccola pista di ciclismo. «Quel giardino è di nostra competenza, mentre attorno alle case Peep spetta all’Ater la manutenzione – spiega il sindaco Claudio Fratta –. In ogni caso il Comune non aveva ricevuto segnalazioni di particolari situazioni di pericolo rispetto allo stato di salute degli alberi da parte degli inquilini del quartiere». Dopo aver effettuato delle manutenzioni necessarie in via Donatori di sangue a Pieris, nei giardini delle scuole e in via Bagat a Begliano, il Comune affiderà a un agronomo l’incarico di verificare le condizioni delle grandi conifere davanti alla Casa delle associazioni di Pieris. —



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