Amianto killer a Marghera Scagionato un triestino

Vicenda giudiziaria chiusa per Mario Bigi, triestino di 82 anni, dal 1988 direttore del Cantiere navale Breda di Marghera, poi Fincantieri. Nei confronti dell’uomo - indagato per la morte di tre dipendenti, deceduti a causa dell’amianto -, il gup Massimo Vicinanza ha disposto il non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. Rinviato a giudizio per omicidio colposo invece Rinaldo Gastaldi, 91 residente a Carrara, già direttore generale e direttore di stabilimento di Porto Marghera dal 1971 al 1980. Non luogo a procedere per aver commesso il fatto, infine, per Antonino Cipponeri, trapanese residente a Mestre, 80 anni, direttore nel periodo 1984-1988. Nei suoi confronti, così come nel caso di Bigi, era stato lo stesso sostituto procuratore a sollecitare l’archiviazione, ritenendo che il periodo di direzione fosse troppo limitato rispetto all’arco temporale in cui i dipendenti erano stati assunti. Per Gastaldi il processo si aprirà a novembre.
I decessi degli operai risalgono al biennio 2011-2012. Per l’accusa, i datori di lavoro non avevano adottato i provvedimenti per limitare l’inalazione delle polveri d’amianto. —
R.B.
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