Asta bis al ribasso per il gemello fantasma del Centro Montedoro
MUGGIA. È andata completamente deserta l’asta per il cosiddetto “Fabbricato B” di via Flavia di Stramare. Evidentemente, per i 32 mila metri quadri che costituiscono lo scheletro del mega edificio sulla collina sopra il centro commerciale Montedoro, la cifra di 6.329.109 euro come prezzo base è stata ritenuta troppo elevata.
Ne è convinto anche il direttore del Montedoro Shopping Center Sergio Bavazzano: «Oggi i valori immobiliari non sono più quelli di un tempo e, anche se il prezzo iniziale era confacente rispetto alla portata dell’investimento originario, il ribassamento era nell’aria».
Il commercialista Matteo Montesano, il professionista delegato per la vendita all’asta dell’immobile, ha già annunciato la prossima data e la nuova cifra di partenza per acquisire il “Montedoro Bis”: l’asta è fissata per il 19 luglio e la cifra savolta sarà di 3.560.123 euro.
La costruzione del “Fabbricato B” era iniziata dieci di anni fa, proprio nello stesso periodo in cui veniva inaugurato il Montedoro Free Time, successivamente ribattezzato Montedoro Shopping Center, ossia nel marzo del 2009. Secondo il progetto originario, i lotti dell’immobile posto sopra il centro commerciale avrebbero dovuto ospitare una struttura ricettiva e un’area wellness, con relative pertinenze tra autorimessa e vani tecnici. Cinque i piani dedicati all’hotel, quattro quelli per la spa. Il progetto, però, non è mai decollato. Anzi. Nel 2015, sotto la seconda giunta Nesladek, l’iniziale destinazione d’uso - ludico-ricreativa, ricettivo-alberghiera e di somministrazione di alimenti e bevande - è stata cambiata.
L’allora Consiglio comunale diede il nulla osta alla variante del “Piano di settore del commercio per l’individuazione delle grandi strutture di vendita” in seguito alla richiesta dell’ente proprietario dell’immobile, l’Enide srl, società di Reggio Emilia, che aveva optato per l’istanza di rilascio dell’autorizzazione per l’apertura di una grande struttura di vendita a carattere permanente, per la “vendita al dettaglio su area privata in sede fissa dei prodotti compresi nel settore merceologico non alimentare”, con una superficie di vendita di 11.200 metri quadrati, da esercitare all’interno dei locali già esistenti.
L’Enide srl era una società controllata da Coopsette, la cooperativa che aveva costruito anche il “Fabbricato A”, quello che dal 2009 ospita il Montedoro Shopping Center. Coopsette, fondata nel 1977 dalla fusione di diverse cooperative del Reggiano, è stata messa in liquidazione coatta nel 2007. Risvolti? Il centro commerciale è stato venduto alla Sator Immobiliare sgr spa, il “Fabbricato B”, invece, è stato pignorato dai creditori e recentemente messo all’asta. Il primo tentativo è andato a vuoto. E così da 6.329.109 il prezzo-base è ora crollato a 3.560.123, 81 euro.—
Ri.To.
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