Barriere anti-rumore in arrivo a Romans nella zona artigianale

La giunta comunale di Romans d’Isonzo ha approvato il progetto definitivo esecutivo per la realizzazione di una barriera acustica tra la zona artigianale di Romans d’Isonzo e l’attigua zona abitativa, in modo da favorire una convivenza tra le realtà produttive e i residenti. Per risolvere il problema il Comune ha chiesto e ottenuto dalla Camera di commercio, nel febbraio 2016, un finanziamento per proseguire l’esecuzione di interventi finalizzati al progressivo sviluppo della zona produttiva di Romans, tra cui il miglioramento e la risoluzione delle criticità: realizzazione di una barriere fonoassorbente tra la zona produttiva e l’area residenziale limitrofa e la realizzazione di una rotatoria al termine di via Armentaressa.
La spesa generale per l’esecuzione delle opere sarà di 380 mila euro e sarà finanziata con un contributo di 267.900 euro giunto dalla Camera di commercio, a cui si aggiungeranno fondi propri per 112.100 euro. Nel documento delle giunta si legge che “nell’ambito della zona industriale di Romans, e in particolare dell’area compresa tra le vie Armentaressa e San Giorgio, si è creata negli anni una situazione che vede attualmente presenti tra le confinanti zone urbanistiche individuate dal vigente strumento urbanistico comunale come ZtoB–Zona residenziale urbanizzata satura e di completamento e come ZtoD3/A-Zona occupata da insediamenti artigianali ed industriali esistenti, insediamenti sia produttivi che residenziali, determinando una condizione di disturbo negli ambienti abitativi e nelle aree esterne circostanti, per effetto dei rumori generati dalle attività produttive, in ragione della limitata distanza tra le diverse destinazioni e dell’assenza di una fascia “cuscinetto” di protezione. La questione del disagio dei residenti è stata più volte dibattuta fra le parti nell’ottica di un bilanciamento delle rispettive istanze che ha individuato una soluzione volta alla tutela della salute pubblica senza pregiudicare l’attività produttiva, programmando quindi l’esecuzione di una barriera di protezione acustica tra la zona artigianale e l’adiacente zona abitativa. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








