BELLA IDEA, FATENE UN EVENTO

La festa olimpica si farà. È una bella notizia. L'iniziativa - lanciata dalle pagine de Il Piccolo - è stata accolta positivamente dagli interessati, dal pubblico, dalle autorità, perché Trieste vuole bene davvero al suo sport e ci sono tante persone che lavorano per non farlo dimenticare. Trieste lo farà alla sua maniera, con gioia trattenuta e senza ostentazione. La festa organizzata dal Comune di Trieste, con la collaborazione del Coni provinciale e dalla Associazione degli azzurri, conferma l'affetto della comunità verso i suoi atleti.


Dopo le cerimonie ufficiali, sarà importante garantire che la città possa stringersi attorno a chi ha partecipato ai Giochi olimpici e paralimpici di Pechino, vederli dal vivo, forse anche parlare con loro per farsi raccontare le loro impressioni e le loro emozioni.


Queste giovani donne, questi ragazzi e uomini che si sono conquistati la partecipazione olimpica o una medaglia, sono un "valore aggiunto" per la città. Dovrebbero essere portati in una sorta di pellegrinaggio laico in giro per le scuole per dimostrare ai giovani che migliorare si può, che si può diventare bravi rispettando le regole, che esiste un mondo senza raccomandazioni e quando c'è un'ingiustizia -come nel caso della squadra azzurra della ginnastica ritmica a Pechino- si mastica la rabbia, si ingoiano le lacrime e si ricomincia a lavorare.


Chi darà un lavoro a queste giovani donne, questi ragazzi e uomini (in generale a chi ha fatto sport), potrà contare su persone leali, determinate sull'obiettivo, capaci di rispettare gli impegni e di lavorare in squadra. Sono davvero il nostro "valore aggiunto": non facciamoli scappare…

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