Bomba da disinnescare a Gorizia: domenica scatta l’evacuazione dei cittadini
Sulla parte italiana dovranno lasciare temporaneamente le loro case dalle 1500 alle 2mila persone, altre 3 mila circa sul lato sloveno

GORIZIA La bomba da 250 chilogrammi, riemersa nel cantiere della stazione Transalpina a Nova Gorica, verrà disinnescata domenica 25 agosto.
Il tavolo congiunto convocato nella mattinata di venerdì 23 agosto a Gorizia ha convenuto che l’operazione va fatta subito, senza aspettare troppo tempo.
Pertanto, nell’arco di una giornata e mezza dovrà essere messa in piedi una campagna informativa stringente per informare la cittadinanza sulle modalità dell’evacuazione che coinvolgerà, soltanto sulla parte italiana, dalle 1.500 alle 2.000 persone. Altre 3 mila persone dovrebbero essere evacuate sul lato sloveno.
Va detto che il meccanismo appare oliato, visti i precedenti. Le operazioni di disinnesco inizieranno alle 10 mentre i residenti avranno tempo dalle 7 alle 9 per lasciare le proprie abitazioni ma maggiori dettagli operativi verranno illustrati, ufficialmente, nelle prossime ore.
Perché si è deciso di accelerare al massimo le operazioni? Perché il cantiere della Transalpina ha la necessità di correre visto che la nuova piazza deve essere pronta in tempo per l’inaugurazione della Capitale europea della cultura, la cui inaugurazione è fissata per l’8 febbraio.
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