Bullian riconferma la squadra Pieri si dimette, entra Bonazza

Il consigliere se ne va per diventare assessore esterno ai lavori pubblici e all’urbanistica. Chiarite le divergenze con l’opposizione che resta critica
Bonaventura Monfalcone-11.06.2019 Primo consiglio comunale-Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-11.06.2019 Primo consiglio comunale-Turriaco-foto di Katia Bonaventura



Pur all'insegna del fair play, la prima seduta del rinnovato Consiglio comunale di Turriaco ha messo in chiaro le rispettive posizioni tra maggioranza di centrosinistra e minoranza tutta targata Lega. Una novità che il candidato sindaco e ora capogruppo consigliare Stefano Mattiussi non ha mancato di sottolineare in aula lunedì sera, una volta espletati i passaggi formali della convalida degli eletti e del giuramento del sindaco, riconfermato, Enrico Bullian, seguito da un applauso unanime dell'assemblea e del pubblico.

«Siamo risultati il primo partito a Turriaco alle elezioni europee e quindi vogliamo dare voce a tutti quei cittadini che hanno creduto e credono nella nostra proposta», ha detto Mattiussi, promettendo da parte della Lega un «contributo dato con trasparenza e dedizione». «Saremo critici su ciò che non ci troverà d'accordo, ma anche disponibili a essere costruttivi rispetto quanto riterremo utile per la comunità», ha aggiunto, affiancato dagli altri tre consiglieri eletti dal Carroccio, Marco Tricarico, Alessandra Giannangeli e Antonio Romano. A nome della Lega, il capogruppo ha quindi sì riconosciuto con garbo la vittoria, schiacciante, ottenuta da Bullian (cui è andato un bel pacchetto di voti svincolato dalle liste schieratesi a suo sostegno), ma anche chiarito la distanza dal programma amministrativo del centrosinistra, illustrato poco prima dal neo- sindaco.

«Secondo noi manca una delega assessorile all'agricoltura in un territorio che mantiene una forte vocazione agricola - ha spiegato Mattiussi -, non sono previste iniziative per aumentare la sicurezza, serve una maggiore cura del verde e alcune zone del paese hanno bisogno di manutenzioni stradali e dei marciapiedi. Allo stesso tempo va utilizzata la progettazione europea per recuperare risorse».

La riconfermata amministrazione di centrosinistra ha ribadito di voler procedere in continuità con il mandato precedente, non chiudendo a priori al confronto. «Sappiamo che su certi temi, come quelli dell'immigrazioni, potrebbe essere difficile - ha detto il sindaco -, ma da parte mia e nostra c'è la disponibilità all'ascolto. Poi dipenderà dalla capacità reciproca metterlo a frutto». Fermo restando, come ha rilevato Bullian, che tramite l'Uti e l'Ufficio informatico di Monfalcone si sta lavorando per l'installazione di un varco targa system lungo la strada provinciale 1, a ridosso del confine con San Pier, «sulla progettazione europea viene colto lo spunto».

La prima seduta ha visto confermata la squadra scelta dal sindaco, con le dimissioni da consigliere di Nicola Pieri, che in giunta siede quindi ora come assessore esterno ai Lavori pubblici e urbanistica, per lasciare spazio al diciottenne Roberto Bonazza. A non perdersi l'esordio del neo Consiglio tra gli altri l'ex consigliere di Paese in Comune Duilio Petean e l'esponente della Lega Massimo Asquini. —



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