Buona la prima tra cibo e musica per l’Ethnic festival

«Se il primo weekend costituiva una sorta di test, credo si possa affermare che lo abbiamo superato positivamente». Il patron di Ethnic Festival Lucio Vittor commenta con evidente soddisfazione l’andamento del “primo blocco” di eventi della popolare manifestazione gradiscana dedicata ai sapori e alla multiculturalità.
Non è un mistero che l’edizione 2019 della kermesse fosse sottoposta a un doppio banco di prova: da un lato c’erano da testare gli effetti del tanto discusso spostamento di un mese, dalla tradizionale collocazione di fine aprile all’inizio di giugno; e dall’altro il debutto di un nuovo format più semplice e compatto. E la buona affluenza del primo weekend sembra proprio premiare le scelte di Vittor. «Lo slittamento di un mese non è stata certo una decisione presa a cuor leggero – spiega – ma credo che i fatti ci abbiano dato ragione: il maltempo durato praticamente un mese avrebbe reso impossibile la riuscita di Ethnic. Anzi, il meteo ci ha tenuto un po’ in apprensione fino a mercoledì scorso. Fortunatamente abbiamo potuto contare sulle prime splendide giornate di sole e questo ha favorito un’ottima affluenza».
Quanto alla nuova disposizione degli stand, senza la tensostruttura coperta nel viale centrale, ma più ariosa e al tempo stesso compatta, Vittor è convinto: «Si è respirata un’atmosfera rilassata, quasi un ritorno alle origini. Le varie aree della Spianata sono meno a compartimenti stagni e più complementari. Non è un caso che il focus di quest’anno sia proprio “Condivisioni”, di spazi e di idee dei vari protagonisti della festa».
Una quarantina gli espositori e gli standisti presenti nei giardini di piazza Unità, protagonisti assoluti lo street food e il truck food con tante tentazioni per tutti i palati, dalla grande tradizione regionale italiana alle cucine più esotiche. Le aree dedicate a musica e spettacoli hanno richiamato moltissimi giovani desiderosi di movida, con il latino americano e le proposte sonore grazie alla collaborazione fra associazioni gradiscane.
Gradite pure le piccole aree sportive per cimentarsi nella palla ovale, nel volley e nel calcio a cinque grazie a Gorizia Rugby e Torriana. Anche in questo caso un piccolo ritorno all’antico, quando ai giardini si svolgeva la SportFest. Ed ora Ethnic scalda i motori per il suo secondo weekend, in cui il culmine sarà certamente la Notte Bianca di sabato. –
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