Caffari testimonial dall’Atlantico al Mediterraneo per il mare pulito

L’atleta inglese ha conosciuto la kermesse grazie alla collega triestina Clapcich: erano infatti nello stesso equipaggio all’ultima Volvo Ocean Race

Clima di festa ed entusiasmo a mille nel corso della presentazione della 51.a edizione della Barcolana, o meglio la numero 50+1, come ci tengono a sottolineare nella sede della Svbg. Un’atmosfera cordiale e distesa alla quale non si è voluto sottrarre nemmeno il primo cittadino Roberto Dipiazza, che ha dimostrato ancora una volta la sua anima competitiva quando gli è stato chiesto se anche quest’anno abbia intenzione di salire su una delle barche in lizza per la vittoria. «E sì ah – ha risposto Dipiazza con un chiaro riferimento a Uolter Ulcigrai / Flavio Furian –, non dimenticatevi che io sono 22 anni che sono abituato a vincere, perciò chiedo fin d’ora ai fratelli Benussi di poter essere ospite della loro imbarcazione il prossimo 13 ottobre».

Il rinfresco successivo alla presentazione fa virare la Barcolana sul tema del gusto: la regata d’autunno proporrà anche quest’anno una nuova edizione di “Barcolana Chef”, evento sempre più ambizioso in termini di coinvolgimento di chef stellati e di pubblico. L’ideale per chi alla vela preferisce la forchetta. Una Barcolana che non scorda neanche quest’anno gli elementi che da sempre contraddistinguono la regata più affollata al mondo, ossia il sociale e l’ambiente. È in questo senso che va letta la partecipazione della velista Dee Caffari. «In quanto velista da record, Dee può promuovere la consapevolezza sui temi ambientali e agire concretamente per salvaguardare i nostri oceani – ha dichiarato il presidente della Svbg Mitja Gialuz – e siamo pertanto entusiasti che partecipi alla Barcolana, dove sarà portatrice dei valori che ci accomunano: amicizia, passione per la vela, per gli oceani puliti e spirito sportivo».

La velista inglese ha conosciuto Trieste attraverso la sua “collega” di traversate atlantiche Francesca Clapcich, triestina che faceva parte del suo equipaggio nell’ultima Volvo Ocean Race. «Avevo sentito parlare di questo evento – le parole della velista d’oltremanica – ma è stata “Frankie” a farmi conoscere la vostra Barcolana e non vedo l’ora di partecipare a questa manifestazione con vero spirito sportivo». L’altro spirito tipico della Barcolana, intanto, ossia quello maggiormente goliardico, Dee Caffari dimostra di possederlo già: finite le interviste si lascia tentare da una coppa di Prosecco e da una melanzana panata, vizi e virtù adottati evidentemente dopo mesi di coabitazione in una barca con una triestina. —

L.D.

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