Capacchione giù dal trono Pagotto mister preferenze

GRADISCA. Sono gli assessori uscenti della giunta-Tomasinsig i “mister (e miss) preferenze” di questa tornata elettorale gradiscana. Tre su quattro si sono visti rinnovare, e con cifre sontuose, la fiducia dai propri concittadini. Il più votato all’ombra della Fortezza è infatti Alessandro Pagotto, già ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, con ben 182 voti. In tripla cifra anche Francesca Colombi (Servizi sociali ed Educazione, 158) ed Enzo Boscarol (vicesindaco, Cultura e Finanze, 111). Non riesce invece la riconferma a David Cernic (Commercio, Sport), fermatosi a quota 24.

Sfonda la soglia psicologica delle 100 preferenze anche Stefano Capacchione, leader della lista Borghi per la Fortezza, che porta in consiglio anche il debuttante Davide Catano. Un consigliere esperto e un esordiente anche per l’altra civica “Per il Bene Comune”: si rivede l’ex assessore della giunta Tomasinsig Sergio Bianchin, con lui prima volta per Riccardo Plez. Nelle fila del Pd l’unico debuttante è Manlio Rizzo. Rc piazza Patrizia Marega, già presidente della Consulta Sport. Nelle fila dell’opposizione palma di più votato per Massimiliano Cattarin. In 11, fra tutti gli schieramenti, i candidati che non hanno incassato neppure una preferenza: 5 in Rc, 4 nelle civiche di Gerometta, 1 nella Lega e uno in una civica del centrosinistra. —

L. M.

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