Capodanno, sette cani scappati di casa a Trieste per il terrore dei botti

Gli animali, recuperati dal cinovigile di Asugi, hanno rischiato di essere investiti. È l’altro volto dei festeggiamenti

Gianpaolo Sarti

A Capodanno, sette cani sono scappati di casa a Trieste e vagavano terrorizzati per strada a causa dei botti. Hanno rischiato di essere investiti.
È successo in via Cadorna, in periferia tra il Ferdinandeo e via San Pasquale e sull'altopiano carsico. È questo l'altro volto dei festeggiamenti.

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Gli animali sono stati recuperati dal cinovigile dell'Asugi e portati nel canile di via Orsera.
Gli interventi di soccorso, in alcuni casi eseguiti anche con il supporto della Polizia, sono stati molto difficoltosi in centro città a causa di numerose persone ubriache e moleste e che hanno ostacolato gli operatori.

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L'ultima cagnolina è stata recuperata mercoledì mattina: è una simil setter bianca e nera, si chiama Daisy. È fuggita dalla zona del Ferdinandeo e si è rifugiata in un giardino di via San Pasquale. È sotto choc perché è rimasta da sola tutta la notte in mezzo al rumore dei petardi.

La cagnolina, presa in custodia dal cinovigile, è stata consegnata al proprietario.
Sono due i cani che hanno fatto ritorno a casa. Gli altri sono ancora in attesa nel canile di via Orsera.

Non c'è invece un bilancio di quanti gatti si siano persi a causa del terrore determinato dai botti. Molti padroni sono ancora alla ricerca.

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