Carnevale di Trieste, a Servola c’è il Corso delle Serve tra baby sitter e colf
L’appuntamento servolano si ispira alla tradizione delle balie che un tempo portavano a spasso i figli delle famiglie benestanti

Il maltempo non ha fermato la tradizione: il Carnevale di Trieste è entrato ufficialmente nel vivo oggi pomeriggio, Giovedì Grasso, con il consueto “Corso delle Serve” nel rione di Servola. Tra pioggia a tratti insistente e qualche breve tregua, le viuzze del rione si sono animate comunque di maschere, musica e colori, confermando il Corso delle Serve uno degli appuntamenti più caratteristici e attesi.
Purtroppo, la pioggia intensa, invece, ha fermato le sfilate previste con il coinvolgimento delle scuole di Servola e San Giacomo. Il corteo è partito alle 15.30, accompagnato come sempre dalla Banda Refolo, che ha dato il via alla manifestazione con i brani più amati del repertorio popolare, da “Da Trieste fino a Zara” ad “Andemo a Servola”.
Accanto alle melodie storiche della tradizione non sono mancati momenti più moderni, con remix e improvvise incursioni di samba che hanno aggiunto ritmo e leggerezza al serpentone mascherato, che si è snodato lungo il tradizionale percorso dal ricreatorio Genitilli fino alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire e ritorno. A sfilare, come da consuetudine, “colf e baby sitter per un giorno”, che si sono viste costrette ad aprire e chiudere gli ombrelli senza mai smettere di cantare e ballare.

L’appuntamento servolano si ispira alla tradizione delle balie che un tempo portavano a spasso i figli delle famiglie benestanti e ha messo al centro della scena una maxi carrozzina arancione a pois spinta da adulti vestiti da bebè, seguita da uomini e donne trasformati in serve e governanti tra parrucche, grembiuli, piumini per la polvere e accessori a tema. In mezzo al corteo non sono mancati nemmeno i bambini, mano nella mano con le mamme, decisi a partecipare nonostante la pioggia.
Il pomeriggio ha confermato ancora una volta il “Corso delle Serve” come uno dei momenti più sentiti della tradizione servolana; nonostante il meteo incerto la festa ha richiamato famiglie e appassionati anche da altre zone della città che hanno seguito e immortalato con foto e video il passaggio del serpentone mascherato. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








