Cgil replica alla Confsal «Noi con i lavoratori»

«La Filctem-Cgil non rappresenta solo i propri iscritti ma si adopera nell’interesse di tutti i lavoratori e vanta un rapporto aperto con le proprie Rsu».

Lo afferma Sandra Modesti della Cgil in risposta a Filippo Caputo, responsabile triestino della Confsal, intervenuto nei giorni scorsi in relazione alle nuove rappresentanze sindacali in importati realtà industriali del territorio.

Secondo Caputo la «Cgil fa molta politica e poca fabbrica» e «dopo i cortei firma accordi che ai lavoratori non piacciono. Così – ha detto – si aprono spazi di rappresentanza alternativa».

Pronta la risposta della Cgil. Con le Rsu «si decidono le linee guida per ogni azienda confrontandosi continuamente con i propri rappresentanti interni. Il principio di democrazia per il quale nulla viene sottoscritto se non dopo averlo sottoposto all’attenzione dei lavoratori, ci contraddistingue e ci permette di guadagnare costante fiducia in chi rappresentiamo.

Modesti, inoltre, fa notare come in due occasioni la Confsal, attraverso la sua funzionaria e la sua Rsu, «abbia sottoscritto un accordo unitario che un minuto dopo ha dichiarato davanti ai lavoratori essere un cattivo accordo».

«C’è da chiedersi – incalza la sindacalista della Cgi – perché un’organizzazione sindacale autonoma ai tavoli di contrattazione non assuma una posizione di opposizione per poi farlo davanti ai lavoratori. Dichiarare la propria autonomia sulle pagine dei giornali per poi salire sul carro dei vincitori quando è più opportuno, e lo stesso un minuto dopo volersi sfilare in nome di quell’pposizione tanto sbandierata, a mio avviso non è un comportamento sindacale». —

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