Colpo all’Automobil club I ladri visti fuggire su una macchina nera

Cormons. Il colpo è stato messo a segno tra l’una e l’una e mezza della notte tra giovedì e venerdì da una banda alla guida di una vettura nera. È uno dei particolari che emerge dalle indagini sul furto avvenuto alla sede Aci di via Gramsci a Cormons. E ci sarebbero anche dei testimoni: alcuni residenti avrebbero sentito dei rumori provenire dal locale proprio in quei momenti, notando poi l’automobile scura allontanarsi in direzione Udine.

Le due casseforti rubate, contenenti soldi, targhe e documenti vari, potrebbero essere poi quelle ritrovate dalle forze dell’ordine già nella giornata di venerdì nei pressi di Premariacco: approfondimenti in merito sono in corso.

Comprensibilmente c’è ancora choc nell’ufficio Aci: «Il danno è stato ingente perché oltre alla refurtiva i ladri hanno rovinato parte degli arredi – racconta la titolare Anna Bressan –. Sicuramente ci doteremo ora di un impianto antifurto: è la seconda volta che veniamo presi di mira, ora basta. C’è rabbia e spavento: certo, meglio un episodio così che una rapina in cui ti puntano la pistola, ma la sensazione di insicurezza e di violazione che ti lascia addosso un fatto simile è difficile da spiegare. Se abbiamo avuto qualche sentore? Col senno di poi è facile dirlo, ma proprio nei giorni scorsi avevo notato nel parcheggio una station-wagon nera che non avevo mai visto prima. Magari non c’entra nulla col furto, ma i dubbi sono tanti. Un episodio come quello che ci è successo per noi rappresenta un danno pratico ed economico non da poco». Il fatto accaduto all’Aci evidenzia una volta di più la necessità di installare telecamere o targa-system a Cormons: se fossero già state attivate, oggi ci sarebbe stata qualche informazione in più sugli autori del colpo. –

M. F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo