Con i Borghi Tomasinsig va oltre i campanilismi

Gradisca. “Fare centro per unire Gradisca”. Questo il motto della civica “Borghi Per La Fortezza” che sostiene Linda Tomasinsig e il centrosinistra nella rincorsa ad una riconferma alla guida della città. La lista è nata dal desiderio di un gruppo di cittadini gradiscani “di esprimere in modo indipendente la necessità di valorizzare tutto il tessuto sociale della cittadinanza, dal centro alla periferia, con l’obiettivo di implementare il lavoro dell’amministrazione”.

Il nome della lista evidenzia un’identità trasversale “Nessun campanilismo: va riconosciuto che i borghi rappresentano un valore aggiunto, contribuendo in modo significativo alla crescita della città”. Gli obiettivi: valorizzazione dei borghi e centralità della città puntando su cultura, turismo e commercio e sulla coesione tra associazioni; l’introduzione della Consulta Giovani; il ripristino di tradizioni per il coinvolgimento degli anziani; la sicurezza stradale per automobilisti e pedoni; la sostenibilità ambientale. La squadra: Stefano Capacchione (1966), Marta Cervo (1960), Alessandro Craighero (1985), Erika Postir (1993), Davide Catano (1989), Franca Bragagnolo (1957), Graziano Tomasinsig (1962), Ada Blasini (1972), Stefano Barbiero (1994), Marina Di Bert (1963), Alessio Alberto Zavaldi (1990), Amelia Di Filippo (1966), Beatrice Marega (2000), Erika Marconato (1986), Fabrizio Borghes (1963), Manuela Zorzato (1961). –

L. M.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Riproduzione riservata © Il Piccolo