Con Scienza under 18 Monfalcone diventa un grande laboratorio

Centinaia di alunni della scuole della provincia hanno dato vita ieri alla quarta edizione

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Bonaventura Monfalcone-03.05.2013 Scienza Under 18-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-03.05.2013 Scienza Under 18-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

MONFALCONE. I protagonisti di questa quarta edizione del Festival della scienza Under 18 isontina sono il latte e l'acqua, oltre che le centinaia tra studenti e docenti che durante tutta la giornata di ieri hanno affollato il centro di Monfalcone. Impegnati in laboratori appunto su acqua e rifiuti, ma anche sulla realizzazione di casette per ucellini di città, e nello spiegare attraverso esperimenti e quindi esempi concreti il funzionamento di quanto riempie la quotidianità, magari in modo un po' scontato.

Di acqua si sono occupati ieri con i loro exhibit nella Galleria comunale d'arte contemporanea, uno spazio davvero ideale per la manifestazione messo a disposizione dal Comune, gli studenti dell'Isis Brignoli Einaudi Marconi di Staranzano e Gradisca, i bambini della primaria Duca d'Aosta di Monfalcone, i ragazzi della media Trinko con lingua d'insegnamento slovena di Gorizia.

All'esterno i tecnici de LaRea dell'Arpa hanno giocato invece con le mille bolle blu dell'acqua minerale, coinvolgendo i bambini in un laboratorio per spiegare quale acqua si beve ogni giorno a tavola.

Piazza Cavour, su cui si affaccia la Galleria espositiva, cuore del Festival della scienza, ieri ha però fatto da teatro anche al laboratorio dell'Osservatorio rifiuti della Provincia di Gorizia su "Riduzione, riuso, riciclo: facciamolo con amore". E visto che di riciclare si trattava i bambini iscritti al laboratorio hanno portato da casa il materiale da riutilizzare, dopo averlo pulito. Nel pomeriggio i volontari del Wwf hanno invece insegnato a realizzare i rifugi adatti ad attrarre le numerose specie di uccellini che vivono anche in ambiente urbano.

Di latte e formaggi hanno parlato invece ieri gli studenti di quarta dell'agrario Brignoli di Gradisca, ma anche gli alunni della primaria Collodi di Fogliano Redipuglia, in attesa della degustazione guidata effettuata nel tardo pomeriggio in piazza della Repubblica dagli studenti dell'indirizzo alberghiero dell'Isis Pertini di Monfalcone-Grado, impegnati nel corso del festival anche come hostess e personale di sala. A Monfalcone, però, sono tornati i giochi matematici proposti dall'Isis Max Fabiani di Gorizia, c'è chi ha esplorato il corpo umano e chi ha spiegato come sono fatte le ossa, chi ha viaggiato nel sistema solare e chi tra le onde sonore. Tutti, comunque, lo hanno fatto con entusiasmo. La manifestazione è fra l'altro anche quest'anno "on air" grazie al team IsitGoOnAir dell'Isis Galilei Fermi Pacassi di Gorizia. Del legame tra scienza e benessere hanno invece dato dimostrazione pratica le acconciatrici ed estetiste del centro di formazione Ial di Gorizia. Il Festival della scienza, promosso dall'associazione Scienza Under 18 isontina assieme al Comune di Monfalcone, si è confermato quindi una splendida vetrina per quanto le scuole della provincia, di ogni ordine e grado, riescono a fare e a dare all'intero territorio.

Il Festival ha dimostrato, inoltre, una volta di più che imparare facendo, e magari divertendosi, è più facile. Le buone condizioni meteo hanno infine permesso ieri sera alla manifestazione di invadere piazza della Repubblica con spettacoli teatrali, degustazioni di prodotti caseari, concerti e la conferenza spettacolo "Fisica sognante" con il fisico giocoliere Federico Benuzzi.

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