Cormons piace sempre di più boom di compravendite di case
. Casa nuova? Sempre più numerosi quelli che la cercano sul Collio e tra i paesi della destra Isonzo. A giocare a favore di Cormòns e dintorni, ma facendo rientrare in questa particolare analisi anche comuni leggermente più distanti dai paesaggi collinari come Gradisca, Romans e Villesse, sembra essere prima di ogni altra cosa la ricerca della qualità della vita.
Così, nel panorama immobiliare della provincia di Gorizia, assume sempre maggiore sostanza questa particolare fetta di mercato, letteralmente trainata da Cormòns e dalle 86 compravendite registrate nel 2018 nella “capitale del Collio”, che corrispondono al 6,10% in più rispetto al 2017, oltre che dal boom di compravendite in quel di Villesse, dove nel giro di un anno il numero di affari conclusi è passato da 15 a 25, facendo registrare un più 66,6 per cento. In termini strettamente percentuali, ancora più roboante è il caso di Mossa, dove le 5 compravendite registrate nel 2017 sono quasi triplicate l’anno scorso, arrivando a quota 13, un balzo che si traduce addirittura in un più 160 per cento. Casi particolari a parte, cresce anche il numero di affari a Mariano, 12 nel 2018 contro i 9 del 2017, mentre non si registrano variazioni negli altri paesi del territorio, con Romans che conferma i dati più che positivi di un anno fa con 36 compravendite andate a buon fine, seguita nell’ordine da Farra (17), San Lorenzo (14) e Moraro (11).
Contraddistinti dal segno meno, invece, i dati relativi a Gradisca, che ha chiuso il 2018 con il meno 9,3 per cento di compravendite (78 nel 2018 contro le 86 dell’anno precedente), ma anche di Medea (6 contro 8), Savogna (5 contro 8) e San Floriano del Collio (1 contro 2). Particolarmente interessanti anche i dati sul valore degli immobili, che piazzano proprio Gradisca in cima alla classifica con prezzi che, per immobili nuovi o ristrutturati, oscillano tra 1400 euro al metro quadro come tetto minimo e 1850 come tetto massimo, mentre le cifre mediamente più basse si registrano a Moraro, con prezzi tra 1150 e 1300 euro. La forbice si riduce se osserviamo i prezzi degli immobili in buono stato, con prezzi che generalmente oscillano tra 800 e 1000 euro al metro quadro, e ancora di più se spostiamo lo sguardo agli immobili da ristrutturare, per i quali il prezzo è quasi uniforme in tutta la destra Isonzo, tra 200 e 450 euro.
«Chi viene a investire nel mercato immobiliare della nostra zona – il commento del presidente provinciale della Federazione italiana agenti immobiliari professionali, Alessandro Zanon – lo fa perché sta cercando un luogo con una elevata qualità della vita. Nei comuni della destra Isonzo stiamo registrando un trend molto positivo, nel quale esistono giocoforza alcuni sbalzi, sia in positivo che in negativo, che sono frutto di situazioni particolari e momentanee. Posso dire di essere ottimista anche per Gradisca, la cui situazione, momentaneamente contraddistinta dal segno meno, potrebbe essere stravolta in positivo nei prossimi mesi perché, in generale, il mercato potrebbe tornare a premiare quelle zone che oggi per i più vari motivi registrano congiunture in lieve calo». —
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