Cormons rimette a nuovo lo stadio Mian

Venne costruito negli anni ’80. Interessato dal restyling anche il vicino palasport. Chiesti alla Regione 176mila euro
CORMONS. Mettere a nuovo il palazzetto dello sport e lo stadio Mian di Cormons per un preventivo di spesa stimato in 176mila euro, quota richiesta ora tramite delibera giuntale come finanziamento alla Regione. Questo ciò a cui sta lavorando l’amministrazione Felcaro, che nel proprio programma politico vuole ristrutturare anche il campo sportivo di via Brazzano, oltre al palasport attiguo che già in queste settimane sta subendo un intervento di riqualificazione alle coperture e alle vie di scolo delle acque meteoriche.


È però la volontà di rimettere a nuovo lo stadio dedicato all’indimenticato Germano Mian, campione cormonese di serie A in attività negli anni immediatamente precedenti il secondo conflitto mondiale, la novità sicuramente più importante: un intervento di riqualificazione dell’intera struttura, infatti, non viene svolta praticamente dalla sua costruzione negli anni Ottanta, quando la sua realizzazione avvenne nel boom di finanziamenti pubblici legati ai Mondiali di calcio di Italia ’90.


Interventi di messa a nuovo e ordinaria amministrazione si sono ovviamente succeduti nel tempo, ma la volontà dell’amministrazione Felcaro è quella di mettere mano in modo significativo sia all’area dove viene praticato il calcio, in gestione alla Cormonese, sia nel vicino palazzetto dedicato ad un’altra figura di grande rilievo dello sport cormonese, Rino Plet.


E così la giunta Felcaro ha approvato l’altra mattina di inviare richiesta di “contributo alla Regione per la realizzazione, l’ampliamento o il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati o da destinare allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta” . Nella stessa delibera si fa poi preciso riferimento allo stadio, approvando “gli elaborati tecnici relativi ai lavori di straordinaria manutenzione del campo di calcio principale, per un importo complessivo di 176. 000 euro” . Ma come spiega l’assessore allo Sport in pectore Massimo Falato, l’intenzione dell’amministrazione comunale è quello di intervenire non solo sul Mian, ma anche sul PalaPlet: «La volontà è quella di sistemare nel tempo la struttura del campo di calcio, ma non solo: come già sta avvenendo, vogliamo riqualificare anche il palazzetto dello sport, dove stiamo intervenendo già per mettere a nuovo gli impianti di scolo delle acque meteoriche. Rispetto a quando, ormai più di trent’anni fa, la struttura è stata costruita, c’è infatti una piovosità più intensa: e questo è un problema per gli scarichi, che non sono adatti appunto al monte d’acqua attuale, e vanno dunque migliorati». Ma gli interventi, sia per quanto riguarda lo stadio Mian, sia per quanto concerne il PalaPlet, riguarderanno anche spogliatoi e coperture come evidenzia lo stesso Falato. Il quale nei giorni scorsi ha incontrato, assieme al sindaco Roberto Felcaro, due ospiti istituzionali: il presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin e il consigliere regionale sempre del Coni Antonio De Benedittis: «Abbiamo illustrato loro proprio la volontà dell’amministrazione di investire sull’adeguamento degli impianti sportivi esistenti, puntando su ciò di cui abbiamo parlato anche nel nostro programma elettorale: la realizzazione – evidenzia Falato – di una vera e propria cittadella dello sport, visto anche l’interesse delle varie Nazionali italiane ai nostri impianti».©RIPRODUZIONE RISERVATA


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