Cucina mista tra pasta e kebab per la “Locanda” dei camionisti

L’Authority cerca un nuovo gestore per il punto ristoro in Punto franco nuovo che offra piatti internazionali ma anche docce e lavanderia
Lasorte Trieste 23/05/11 - Porto, Riva Traiana
Lasorte Trieste 23/05/11 - Porto, Riva Traiana

Maccheroni & kebab. Chi è in grado di garantire «un’offerta gastronomica adeguata all’internazionalità dell’utenza portuale (cucina internazionale, italiana, turca, eccetera)» è invitato a farsi avanti. Presenti le sue credenziali entro mezzogiorno di venerdì 23 novembre all’Autorità portuale adriatico-orientale, il cui Ufficio protocollo è in via von Bruck. E si candidi così all’assegnazione della concessione demaniale relativa alla “Locanda del porto” alla palazzina ex Culp nel Punto franco nuovo. La superficie dei locali è di 967 metri quadrati al pianoterra dello stabile. La durata concessoria è fissata in quattro anni. Dal punto di vista tecnico, quella avviata dall’Autorità è una procedura comparativa.

Questa strabiliante città riesce a essere cosmopolita, dunque, anche nella merenda di portuali e camionisti. Ma l’operatore che la spunterà dovrà assicurare pure - statuisce l’articolo 5 del bando - «la presenza di spazi di relax/aggregazione con disponibilità di bagni e docce per l’accoglimento dell’utenza portuale». Dovrà attrezzare «appositi spazi comuni per la preparazione autonoma e il consumo di generi alimentari». E dovrà provvedere a un servizio di lavanderia, dove soprattutto gli autisti con migliaia di chilometri alle spalle abbiano la possibilità di rinfrescare biancheria e vestiario. Ma non dovrà posizionare nei locali - ammonisce lo stesso articolo - slot-machines o analoghi sistemi di gioco d’azzardo.

Le offerte saranno valutate da una commissione nominata dal presidente Zeno D’Agostino. A occuparsi del procedimento è la dirigente Francesca Trampus. —

MAGR

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