Dai posti auto alle concessioni Cral e Ferroviario senza pace

Respinta dal Comune la richiesta di creare nuovi stalli lungo viale Miramare Ma ora a preoccupare è anche la scadenza del 2020: «Cosa accadrà con Esof?»
Silvano Trieste 2019-06-02 Park Bovedo e il sentiero verso il Ferroviario
Silvano Trieste 2019-06-02 Park Bovedo e il sentiero verso il Ferroviario



Preoccupati per il presente ma anche per il futuro di due stabilimenti storici, molto amati e che complessivamente accolgono 5 mila persone, tra soci e habitué. Il presidente del Cral Lorenzo Deferri e quello del Dopolavoro Ferroviario Claudio Vianello, ieri, hanno incontrato il vicesindaco Paolo Polidori: in primo piano, intanto, il problema parcheggi, ma la lista di disagi segnalati non si ferma qui. Emergono ancora criticità in merito ai collegamenti con il nuovo park Bovedo e guardando al 2020 c’è l’incognita di Esof, il grande evento scientifico che si svolgerà a pochi metri dai due spazi balneari, e della scadenza delle concessioni, fissata proprio il prossimo anno.

«Ultimamente parcheggiare è diventato un incubo – spiega Deferri –, i soci di entrambi i bagni hanno avviato una raccolta firme, arrivata a quota 200 in pochi giorni, per evidenziare ancora di più la problematica. Il nuovo park Bovedo è già affollato da tanti mezzi, per chi viene al mare da noi lo spazio per i veicoli scarseggia. Abbiamo chiesto a Polidori di poter parcheggiare nuovamente in un tratto di viale Miramare, dove adesso la sosta è vietata, tanto che alcuni nostri soci sono stati sanzionati. In un punto la carreggiata è molto ampia, pensiamo che un veicolo non possa creare problemi, speriamo venga incontro alle nostre esigenze, almeno per i pochi mesi della stagione estiva».

E dopo le verifiche con gli uffici competenti, il vicesindaco ieri nel pomeriggio ha bocciato la richiesta. «Ho parlato con i tecnici – spiega – ed è impossibile consentire la sosta sul viale, per questioni di sicurezza. Potremmo valutare la possibilità di realizzare posti per gli scooter, ma non è di mia competenza, vedremo. In ogni caso – aggiunge – i camper nel park Bovedo resteranno dieci al massimo, come da delibera della giunta, quindi sicuramente si verrà a creare uno spazio maggiore». E sempre sul nuovo parcheggio persistono ancora perplessità: «Manca completamente una segnaletica che avverta dove portano i due accessi verso i nostri stabilimenti. Inoltre – sottolinea Vianello – non c’è un impianto di illuminazione della stradina pedonale. Chi si ferma a cena, per le serate di musica o semplicemente decide di lasciare il mare in serata, rischia di cadere con il buio».

Ma a impensierire in chiave futura i due presidenti è il 2020. «Non sappiamo cosa succederà alle due zone quando si insedierà Esof – dicono – e soprattutto ci spaventa il fatto che scadano entrambe le concessioni. Nel mio caso – puntualizza Vianello – non si tratta solo della balneazione estiva, ma anche di attività sportive che si svolgono tutto l’anno». «Vorremmo apportare migliorie agli spazi – ricordano entrambi – e dare certezze alle tante persone che sono affezionate a Cral e Ferroviario, speriamo almeno di essere coinvolti in tempi brevi nelle decisioni sul futuro dell’area». —



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