Dal Consiglio sostegni ai lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali
SAN PIER. A San Pier d’Isonzo il Comune metterà in atto misure a sostegno dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali. Va in questa direzione la mozione presentata dalla maggioranza in Consiglio, approvata all’unanimità. Il documento è stato presentato a fronte dei problemi occupazionali ancora presenti nel territorio regionale, aggravati a livello locale dal fallimento della Shernon Holding srl, che aveva rilevato 55 punti vendita di Mercatone Uno, a sua volta in amministrazione controllata dal 2015. Tra i punti vendita coinvolti anche quello di Monfalcone e i suoi 26 addetti, rimasti a casa a fine maggio. Il sindaco ed il Consiglio sono stati impegnati a valutare la fattibilità della sospensione del pagamento della Tari per i dipendenti residenti nel territorio comunale, colpiti da gravi crisi occupazionali conclusesi con il fallimento delle aziende e che risultino privi di reddito o ammortizzatori sociali. Viene prevista anche la possibilità di sospendere per un anno il pagamento delle rette (scuola primaria e dell’infanzia) per mensa e scuolabus. Potrà essere valutata anche la possibilità di intervenire nei confronti delle aziende di erogazione dei servizi idrici e gas per concedere la rateizzazione ulteriore del pagamento delle fatture arretrate, fatti salvi i casi di morosità preesistente.
Il Consiglio di San Pier non ha escluso di adoperarsi per favorire interventi di sostegno da parte della Regione e degli istituti di credito per le quote di Tfr maturato e non ancora liquidato, ma anche rispetto alla temporanea sospensione delle rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa con gli istituti di credito presenti in regione. Il Comune manterrà infine un monitoraggio costante con la Regione e le altre amministrazioni del territorio.—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








