Dal porto di Trieste a Norimberga in partenza il nuovo servizio ferroviario

Treno bisettimanale di collegamento dal Molo V, a bordo container e semirimorchi. D’Agostino: baricentro verso Nord
Lasorte Trieste 02/05/2007 - Ferrovia Campi Elisi Porto Nuovo
Lasorte Trieste 02/05/2007 - Ferrovia Campi Elisi Porto Nuovo

TRIESTE. La missione del sistema Friuli Venezia Giulia alla Transport Logistic di Monaco di Baviera, fiera leader per il settore a livello mondiale, si apre con l’annuncio di un nuovo servizio ferroviario che da fine luglio collegherà Trieste con l’hub di Norimberga, a nord della Baviera. Un servizio la cui frequenza iniziale bisettimanale è destinata a essere incrementata entro fine anno, e un servizio con cui il Porto di Trieste punta a offrire un’alternativa di ingresso da sud - anziché dai porti nordeuropei - per le merci destinate al cuore dell’Europa.

Si chiama Trinur - parola che lega le prime tre lettere di Trieste e Nürnberg - il nuovo collegamento che consisterà in un treno misto per il trasporto di semirimorchi e container. Il servizio nasce dalla già strutturata collaborazione fra Dfds, il gruppo danese leader mondiale nel settore del trasporto Ro-Ro che detiene il 60% delle quote del terminal Samer Seaports - e che controlla la turca Un ro-ro - e Alpe Adria, la compagnia che qui commercializza il collegamento in questione. Nella fase iniziale Trinur collegherà il Molo V di Trieste con quello di Tricon di Norimberga, gestito dal Gruppo Bayernhafen, «e oltre a trasferire in maniera sostenibile i volumi di traffico del mercato turco e greco, sarà attrazione per le esigenze di export del sistema industriale del territorio della Baviera», spiega l’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico orientale, presente a Monaco sia allo stand di Assoporti sia in quello promosso da Regione e Camera di commercio.

A oggi, per il nuovo servizio, quello dei semirimorchi in arrivo da sud a Trieste lungo l’autostrada del mare «è l’elemento predominante», base di vantaggio da cui partire, annota il presidente dell’Autorità Zeno D’Agostino; ma il treno misto caricherà appunto anche i container che le navi turche da qualche anno hanno iniziato a trasportare, ed è proprio sulla crescita di questi che si concentra l’attenzione. Container che in futuro saranno anche quelli in partenza dal Molo VII.

In questo scenario, Trinur - la cui trazione sarà operata da Tx Logistik, società del gruppo Fs con sede in Germania - è ulteriore tassello di penetrazione verso Nord: «Confidiamo che Norimberga possa essere per noi e per Bayernhafen un’occasione di colaborazione sinergica e di ponte per altre aree di mercato, come Polonia o Paesi baltici», aggiunge D’Agostino definendo la Baviera «da sempre partner fondamentale» e ricordando i servizi giornalieri già attivi con Monaco. Insomma, «il baricentro delle nostre attività continua a spostarsi anche verso Nord». In una seconda fase il servizio utilizzerà come gateway ferroviario di consolidamento anche Cervignano, guardando così ai volumi di traffico generati dal Friuli Venezia Giulia in un’ottica di “piattaforma logistica regionale” da disegnare.

E proprio come «piattaforma logistica naturale» il governatore Massimiliano Fedriga ha citato la regione ieri durante l’incontro avuto con il ministro dei Trasporti del Land bavarese Hans Reichhart, in cui Fedriga ha messo sul piatto l’intensificazione delle relazioni «anche atraverso partecipazioni reciproche nei sistemi logistici delle due regioni», oltre al tema del corridoio doganale di cui si tornerà a discutere in un nuovo incontro previsto in autunno. Dell’intesa già sottoscritta nel 2016 tra Fvg e Land bavarese e delle possibilità di implementazione si è discusso ieri a Monaco anche in un tavolo bilaterale al quale tra gli altri hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti, lo stesso D’Agostino e il presidente della Camera di comercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, che ha sottolineato l’opportunità che la Regione apra «un tavolo di confronto con i Paesi interessati dall’attraversamento dei Corridoi Mediterraneo e Baltico-Adriatico». —
 

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