Dalla droga di Hitler alla “coca” dal costo di 100 euro al grammo
Da un mercato all’altro. La Polizia del Commissariato quest’anno ha spaziato su fronti diversi in fatto di tipologia di stupefacenti destinati al territorio monfalconese. Qualche mese fa, infatti, ha stroncato il fenomeno dello spaccio della “Yaba”, cosiddetta “droga di Hitler” appannaggio per lo più di giovani consumatori della comunità bengalese cittadina. E alla luce della conclusione delle nuove indagini, siamo alla cocaina, affiancata al traffico di hashish e marijuana. Target di consumo, se non oggi così netti in fatto di fruizione finale, comunque orientativi. Quantomeno per le tasche degli acquirenti. Il costo medio della “polvere bianca” è quantificabile attorno ai 100 euro il grammo, nell’ambito di una forbice che da circa 80 arriva a punte di 140 euro, in base evidentemente alla purezza.
Certo è che l’operazione Welfen ha ripulito il Monfalconese di ingenti quantitativi di stupefacente. Il Tribunale di Gorizia ha emesso una serie di provvedimenti cautelari di limitazione della libertà personale nei confronti di alcuni dei soggetti coinvolti nell’indagine portata a termine dal Commissariato. Sono state effettuate oltre una ventina di perquisizioni, sia locali che personali. Sono stati anche identificati numerosi acquirenti delle sostanze stupefacenti cedute dall’organizzazione criminale, come pure altri soggetti implicati a vario titolo nel traffico illecito. Nove mesi di indagini utili a far emergere la “mappatura” di un fiorente mercato che dalla Slovenia approdava in città ricostruendone i canali attraverso la strutturazione di due filoni di inchiesta. –
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