Diagnosi fatta in ritardo: la Corte dei conti scagiona la ginecologa
Conclusa in appello una vicenda che risale al maggio 2013: al centro la storia di una donna che abortì in ospedale a Gorizia. L’Arcs si era rivalsa sulla dottoressa, all’inizio condannata

L’ospedale di Gorizia
La Corte dei Conti ha prosciolto in appello la dottoressa Ida Chiacchio, ginecologa all’epoca dei fatti in servizio all’ospedale di Gorizia, dalla ric
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Argomenti:sanità
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