Domani il corteo contro «il lager» del Centro di permanenza stranieri
Nuova mobilitazione contro l’apertura del Cpr di Gradisca. A indirla è l’assemblea permanente “No Cpr – No frontiere” del Friuli Venezia Giulia, che ha organizzato per domani alle 15 un corteo «contro i Centri di permanenza-lager per migranti, le frontiere e la violenza lungo la rotta balcanica». Il corteo si snoderà, dopo il concentramento in piazza Unità, lungo le vie Garibaldi e Aquileia per terminare, dopo un momento di protesta di fronte all’ex caserma Polonio di via Udine, nel tratto finale di via Santa Maria Maddalena. Le vie laterali al percorso del corteo saranno progressivamente chiuse e riaperte alla circolazione veicolare compatibilmente con lo svolgimento della manifestazione. «La data di apertura del Cpr pareva essere il 1° giugno, ma le dichiarazioni degli enti preposti continuano a posticipare la data di apertura. Di fatto parliamo di una prigione – spiega l’assemblea, che non gradisce la presenza di simboli politici alla manifestazione – dalla quale i “trattenuti” (non detenuti, perché l’internamento nei Cpr è determinato da un provvedimento amministrativo, non penale) non possono uscire. La struttura di Gradisca è nota per la sua somiglianza ai carceri di massima sicurezza. —
L. M.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








