E la Cgil denuncia le criticità degli autisti dei mezzi Acegas

Non solo i dipendenti dell’Istituto per ciechi Rittmeyer. A denunciare difficili condizioni di lavoro sono anche gli autisti addetti alla guida dei mezzi mono operatore di AcegasApsAmga impegnati nella pulizia di alcune vie della città, come fa sapere in una nota la Cgil Funzione pubblica.
«Esprimiamo forte preoccupazione per le condizioni in cui sono da tempo costretti ad operare gli autisti - si legge nel testo - . In particolare il riferimento è alle vie Donadoni e Di Vittorio, nelle quali il transito di mezzi a tre o quattro assi per la raccolta dei rifiuti comporta gravi difficoltà a causa delle auto in sosta su entrambi i lati della strada costringendo gli autisti a manovre a rischio e passibili di violazione del codice della strada per evitare gli ostacoli. Chiediamo all’azienda di intervenire sul piano organizzativo e al Comune di disporre con misure adeguate a consentire agli operatori di svolgere correttamente il proprio lavoro».
«Ad Acegas Aps inoltre - incalza ancora il sindacato - chiediamo quali misure abbia adottato o intenda adottare in ordine all’implementazione della raccolta differenziata dei rifiuti che vede la nostra città agli ultimi posti in Regione, contestualmente alla presentazione di un piano industriale che consenta di individuare il fabbisogno di personale effettivamente necessario a garantire uno standard adeguato di sviluppo dei servizi. Un tanto anche alla luce del recente trasferimento di ramo d’azienda, che ha visto transitare proprio personale addetto alle officine in Uniflotte srl liberando risorse finanziarie che possono tradursi in investimenti in politiche assunzionali quantomeno per la copertura dei servizi durante la stagione estiva. Non è condivisibile - conclude la nota della Cgil Funzione pubblica - la scelta di aumentare i carichi di lavoro e ridurre la frequenza dei prelievi per la differenziata servono investimenti e una progettualità adeguata». —
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