Ferito incastrato tra le lamiere I carabinieri gli salvano la vita

Dopo lo scontro con un’altra auto un 74enne era bloccato, esanime, nell’abitacolo I militari, arrivati per primi, hanno infranto il parabrezza per trascinarlo fuori



Una carambola di ben 500 metri, due persone ferite (una in modo grave) e il contributo determinante dei carabinieri per liberare uno dei feriti imprigionato nell’abitacolo: ancora qualche istante e la situazione avrebbe potuto prendere una piega tragica.

Sono i fotogrammi dell’incidente che si è verificato ieri mattina nella zona industriale di Mariano, poco dopo il confine con la municipalità di Gradisca. Teatro dell’incidente l’incrocio della viabilità interna della zona industriale marianese, l’intersezione fra via Volta e via Marconi. Un’arteria che corre parallela alla regionale 305, poco dopo – per chi proviene dalla Fortezza – il noto negozio di articoli per giardinaggio Garden Anna.

In quel momento R. S, goriziana classe 1965, stava uscendo dall’incrocio a bordo della propria Mazda 3 blu quando si sarebbe vista tagliare la strada da una monovolume Skoda di colore bianco condotta dall’isontino M. P. , classe 1945.

Secondo le primissime ricostruzioni la collisione sarebbe stata causata dall’alta velocità, o forse da una distrazione: la mancata precedenza ha fatto sì che la Skoda tagliasse la strada alla Mazda.

Nel violento impatto ad avere la peggio è stata proprio la Skoda, che si è ripetutamente cappottata fermandosi dopo 500 metri, ribaltata su un fianco.

La situazione è apparsa subito molto grave. Mentre la donna, visibilmente scossa, è riuscita a uscire autonomamente dall’abitacolo, M.P. è rimasto bloccato tra le lamiere contorte della Skoda.

Una passante che ha assistito all’impatto si è imbattuta lungo la parallela 305 (via Udine) in una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Gradisca. I carabinieri hanno raggiunto la sede del sinistro e hanno constatato che l’uomo (pare sprovvisto di cinture di sicurezza) era finito dal lato del guidatore a quello del passeggero, a pancia in giù, in una pozza di sangue e senza dare segni di vita. Le portiere del tutto bloccate. Sono stati attimi di grande tensione.

Determinante, a quel punto, è stata la prontezza di riflessi dei due militari, che hanno deciso di rompere con il manganello di ordinanza il parabrezza per estrarre l’uomo assieme al personale del 118 nel frattempo giunto da Gorizia, così come i vigili del fuoco. Gli stessi sanitari hanno confermato ai carabinieri che restare più a lungo nell’abitacolo avrebbe potuto risultare fatale per la vita del 74nne.

Il ferito è stato elitrasportato all’ospedale di Udine e ricoverato in prognosi riservata. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, ma ha riportato tagli sul viso e ferite in tutto il corpo; le altre lesioni, esterne ed interne, dovranno essere valutate nelle prossime ore. Illesa ma in stato di choc, la conducente della Mazda che è stata precauzionalmente ricoverata al nosocomio di Gorizia.

(Ha collaborato Marco Silvestri)



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