Filastrocche in musica per bimbi consapevoli

Si parla di ambiente, multiculturalità e sentimenti nei brani a misura di baby ascoltatori incisi dal musicista Atzori

Non si tratta di puro intrattenimento: dietro ai tanti versi leggeri e spiritosi che compongono questa raccolta di filastrocche musicate, si nascondono spunti per argomenti più complessi come il rispetto per l’ambiente, la multiculturalità e i sentimenti. Si intitola “Canzoni sopra l’albero” ed è il primo album interamente musicato e realizzato da Giuseppe Roberto Atzori, giovane musicista e operatore sociale.

«Le 12 tracce sono tratte da 30 filastrocche che ho autoprodotto e illustrato - spiega l’autore-. A breve pubblicherò il disco con i testi e il progetto diventerà il supporto per un eserciziario di musica dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria».

Giuseppe è cagliaritano ed è laureato in Storia dell’arte e Biblioteconomia. Da 3 anni si è trasferito a Trieste, dove lavora come educatore per l’infanzia in una cooperativa sociale. «Ho sempre suonato molti strumenti e mi sono occupato di numerosi laboratori che avevano come tema la musica, la costruzione di strumenti con materiali di recupero o la riproduzione di suoni con il corpo e con la voce».

Ma se all’inizio Giuseppe interpretava canzoni popolari o testi di autori come Sergio Endrigo e Fabrizio de André, in seguito ha iniziato a comporre. «Solo lavorando con i bambini e con la disabilità ho cominciato a indirizzare le mie due passioni, la musica e la scrittura, verso la fascia d’età che vivo con entusiasmo quotidianamente».

E così è nata una grande produzione di canzoni-filastrocche, caratterizzate da uno stile musicale sempre differente: si va dallo swing alla musica brasiliana, dal folk irlandese al reggae. Giuseppe custodisce molti altri suoi componimenti nel cassetto e spera un giorno di poterli pubblicare tutti; nel frattempo alcuni sono già andati in onda su Rai Radio Kids e Radio Magica. «Spero che questo lavoro possa essere utilizzato sotto varie chiavi didattiche, ma anche come disco da mettere in auto quando si va al mare con i bimbi». E allora tutti pronti per la prossima presentazione, sicuramente piena di sorprese, che si terrà alla Biblioteca Il Tram dei Libri di Opicina, martedì 21 maggio alle 17. «Non voglio che mi ascoltino - conclude il musicista educatore -, voglio che cantino, ridano e battano le mani!». —

E.M.



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