Finto tecnico “svuota” le case di due anziane

È entrato negli alloggi con uno dei soliti trucchetti, questa volta spiegando di dover controllare le radiazioni dei caloriferi, e poi ha portato via i soldi, i preziosi e l’oro di due donne da altrettanti appartamenti dello stesso condominio a Roiano.
L’attività dei truffatori non si placa e nel loro mirino restano le persone più deboli: gli anziani. La zona è quella di Roiano, dove nei giorni scorsi un uomo sulla trentina, magro e con dei capelli folti, si è avvicinato a una signora che stava rincasando dopo aver fatto la spesa. Il giovane è riuscito a conquistare la fiducia della donna che l’ha fatto entrare in casa per un controllo dei termosifoni per delle presunte fughe di gas radioattivo. L’uomo ha poi chiesto alla signora di raccogliere in un unico punto il denaro e i preziosi che aveva nell’alloggio, probabilmente con la scusa di voler evitare possibili interferenze con le apparecchiature durante l’intervento. A questo punto la donna è stata invitata a restare in veranda per il tempo necessario al completamento del presunto lavoro: un’altra menzogna, così da riuscire a portar via i beni. Un modus operandi applicato anche nell’appartamento di una vicina che è caduta a sua volta nella trappola del truffatore. L’uomo, dopo aver portato a termine il doppio crimine, si è ovviamente dato alla fuga.
Alle due donne, una volta capito il raggiro, non è rimasto altro che contattare il 112 che ha inviato sul posto una volante della Polizia di Stato. Gli agenti hanno cercato il malvivente, ma purtroppo senza successo. In casi come questi non viene reso noto, dalle forze dell’ordine, l’ammontare del colpo anche per tutelare le vittime della truffa che si sentono umiliate e che, oltre al danno economico, devono fare i conti pure con quello psicologico.
La Questura rinnova il suo appello affinché venga denunciato ogni singolo caso e si contatti, in presenza di dubbi, il 112 visto che la prontezza dell’intervento è fondamentale. Il truffatore in questo doppio raid ha usato la scusa di presunte fughe di gas radioattivo dai caloriferi, in altre situazioni il sistema è stato quello di fingersi degli avvocati, contattati dai parenti, degli agenti di polizia o personale di società di servizi che deve ritirare dei soldi. Nessuna di queste persone è mai autorizzata a ritirare contanti. Oltre all’invito alle persone a non far vedere mai dove vengono custoditi gli oggetti preziosi, un appello viene rivolto anche ai vicini di casa che spesso possono supportare gli anziani. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








