Al via a Fogliano i lavori per la nuova scuola: sarà pronta nel 2027

Posata la prima pietra dell’opera da 9,5 milioni alla presenza del governatore Fedriga

Luca Perrino
La posa della prima pietra alla presenza del governatore Fedriga
La posa della prima pietra alla presenza del governatore Fedriga

Le autorità, certamente. Ma la presenza più preziosa è stata quella di coloro i quali, questo edificio, lo useranno concretamente. C’erano infatti anche due classi della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado alla posa della prima pietra, ieri mattina a Fogliano Redipuglia, del nuovo polo scolastico di via della Madonnina.

Una cerimonia bagnata da una pioggia battente che, però, non è riuscita a rovinare la festa. Da questo piccolo “rituale”, fatto in prima persona dal governatore della Regione Massimiliano Fedriga, è stato dunque dato il via a un programma di lavori che è destinato a concludersi nel giro di poco più di un anno. L’opera impegna risorse per complessivi 9.592.630,94 euro. Il piano finanziario è il risultato di una complessa attività di reperimento dei fondi, che ha visto concorrere diverse fonti.

Oltre 8,4 milioni derivanti da diversi decreti della Regione, 1 milione proveniente da fondi statali (ministero dell’Interno) e la quota restante coperta con fondi propri del Comune. «Oggi non posiamo solo una pietra», ha detto la prima cittadina Cristiana Pisano, «ma gettiamo le basi per il futuro della nostra comunità. Questo nuovo polo scolastico sarà un ambiente moderno, funzionale e sicuro, pensato per favorire l’apprendimento e la socialità in un contesto architettonico d’eccellenza.

Ringrazio tutti i miei uffici e il responsabile unico del progetto, l’architetto Francesco De Cillia, per l’importante lavoro di coordinamento svolto finora. Ma dico grazie per la collaborazione offerta anche ai comuni di Sagrado e San Pier d’Isonzo».

A seguito di una procedura di gara aperta, i lavori sono stati aggiudicati alla ditta Setten Genesio Spa di Oderzo, che ha offerto un ribasso del 13,848% e una riduzione dei tempi di esecuzione di 60 giorni. La scuola potrà ospitare poco meno di 300 alunni. Sono previste nove classi per la scuola secondaria di primo grado e cinque classi per un ciclo completo della primaria, oltre a un auditorium da 100 posti. «Investire nella scuola», così Fedriga, «significa investire nel futuro delle nostre comunità, nella qualità della formazione e nella sicurezza delle nuove generazioni.

L’impegno della Regione vuole essere quello di continuare a migliorare l’accoglienza e la sicurezza degli istituti scolastici per i ragazzi e le ragazze del Fvg. Voglio ringraziare il corpo docenti per il lavoro svolto quotidianamente nella formazione di bambini e ragazzi. Formare non è soltanto insegnare una materia, ma è contribuire insieme alle famiglie a costruire le future comunità».

La benedizione è stata impartita da don Giorgio Longo. «È un momento che arriva dopo le criticità strutturali e sismiche emerse nella scuola precedente», sono state le parole del consigliere regionale Antonio Calligaris, «e per le quali il sindaco Pisano ha scelto di intervenire con determinazione per garantire ai ragazzi, alle famiglie e al personale scolastico un edificio moderno, sicuro e adeguato alle esigenze del territorio». Il capogruppo della Lega ha anche messo in evidenza il significato simbolico della presenza del presidente della Regione.

«È stato un gesto semplice ma molto importante. Vedere i più giovani prendere parte a questo momento», ha concluso Calligaris, «significa dare concretezza all’idea di una scuola pensata per il loro futuro. Molti dei bambini presenti oggi potranno vedere completata l’opera e vivere ogni giorno questi nuovi spazi».

 

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