Fuma con i bambini in auto: multata dai vigili

Alla donna è stata comminata una sanzione da 110 euro. Guidava inoltre senza libretto di circolazione né revisione



Si è accesa una sigaretta in auto ignorando che la legge vieta il fumo in presenza di minori a bordo. Per questo motivo la Polizia locale ha multato una quarantenne in strada vecchia dell’Istria.

Il fatto risale all’altro giorno, quando, durante una serie di controlli sulle strade della città, gli agenti hanno fermato una vettura per le consuete verifiche. Si sono accorti però che la donna al volante stava tranquillamente fumando nonostante a bordo ci fossero due bambini sui sedili posteriori. La sanzione comminata è stata di 55 euro, raddoppiata a 110 visto che i minori hanno meno di 12 anni. Oltre al fumo “proibito” i vigili hanno contestato alla quarantenne il fatto che guidava un mezzo di cui non aveva la carta di circolazione, che non risultava peraltro nemmeno aggiornata dopo il passaggio di proprietà. A questo va poi aggunto che la vettura non era stata sottoposta alla revisione prevista per legge.

La norma che vieta di fumare in macchina in presenza di minori e di donne incinte è entrata in vigore nel 2016, grazie al decreto del 12 gennaio che recepiva una direttiva europea del 2014. La scelta del legislatore aveva lo scopo di proteggere i minori dalle sostanze nocive che sono contenute nelle sigarette, nei sigari e nelle pipe. È una delle poche infrazioni che non prevede lo sconto per chi la paga entro i cinque giorni e il verbale può arrivare anche a superare i 500 euro.

Non si tratta della prima multa elevata a Trieste per questo motivo: l’esordio risale al 18 agosto, quando un triestino di 69 anni era stato fermato in via Carducci mentre stava fumando in presenza del figlio minorenne e della moglie. Anche in questo caso la multa era stata di 55 euro, raddoppiata a 110 visto che il bambino era anche in questo caso sotto il 12 anni. Sono pochi i verbali elevati per questi casi vista la difficoltà per i vigili di accertare il reato, che deve essere sanzionati proprio mentre viene compiuto, come nel caso della guida con il telefonino.—



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