Gli argini della Valle Artalina a rischio crollo ora fanno paura

Gli argini di valle Artalina, in direzione Nord, fanno paura, i materiali continuano a sfaldarsi. Il pericolo che possano cedere facendo allagare tutto, interessando non solo la valle ma anche la strada provinciale 19 quando non addirittura due rioni della città, appare sempre più concreto.
A mettere in allarme è Ferruccio Polo che ha in concessione la valle da pesca dal Comune e ha già fatto presente quanto sta accadendo.
Una situazione difficile e non priva di pesanti rischi. Tuttavia non si vedono ancora lavori di consolidamento in atto. Della questione s’è fatto interprete il consigliere comunale di minoranza Claudio Kovatsch, che ha presentato una specifica interrogazione.
L’interrogazione non è stata esaminata nel corso dell’ultima riunione della massima assise cittadina poichè il consigliere era assente per malattia. L’atto del consigliere è stato pertanto rinviato al prossimo consiglio comunale che dovrebbe avvenire entro quindici-venti giorni.
Purtroppo le esperienze in tal senso sono numerose e, si sa, i tempi e le procedure sono biblici. Ma fintanto che non capita qualcosa di serio si continua a seguire i lunghi iter previsti.
Gli argini della valle Artalina, ha spiegato il consigliere Kovatsch, hanno subito nel corso degli anni un grave e costante processo di erosione a causa della mancanza di adeguate opere di manutenzione, soprattutto negli ultimi dieci anni, tanto che il lato nord dell’argine fronte laguna, ha subito di recente una fortissima azione di erosione dovuta, a vario modo, dagli agenti naturali, meteorici e marini.
«Questa compromissione dell’argine, lato nord fronte laguna – ha osservato il consigliere di opposizione –, emerge con grande evidenza soprattutto per un tratto lungo circa cinquanta–sessanta metri lineari, sprovvisto di protezione di difesa in pietrame, ormai scalzata e collassata nel fondale del prospiciente canale». Il tratto di argine, ormai ridotto e privo di protezioni, potrebbe cedere e collassare nell’arco di breve tempo, avendo uno spessore inferiore ai tre metri e ridotto in altezza.
Facendo riferimento a un caso analogo accaduto da un’altra parte della laguna, Kovatsch ha sottolineato che è indispensabile un intervento immediato e urgente di manutenzione straordinaria e di consolidamento delle arginature, opere da mettere in atto in particolare lungo il tratto più ammalorato.
Tra l’altro, argomenta il rappresentante consiliare, ciò avrebbe sicuramente un costo altamente inferiore nel caso fosse pianificato un intervento con l’argine rotto, come già successo e non effettuato nella cosiddetta valle del Mezzano.
Attraverso l’interrogazione, dunque, il consigliere Kovatsch chiede all’amministrazione comunale se è a conoscenza dei dati di fatto e in particolare della preoccupante situazione riguardante il lato in direzione Nord della valle, nonchè delle gravissime conseguenze che deriverebbero dal cedimento degli argini e dalla tracimazione delle acque.
E qui s’innesta un ulteriore e altrettanto importante aspetto, che non va assolutamente sottovalutato. La valle Artalina confina con la strada provinciale Grado-Monfalcone e la rottura dell’argine potrebbe addirittura provocare un allagamento di notevole proporzioni: non solo infatti arriverebbe fino al Campeggio Ca Laguna ma anche interesserebbe Pineta e valle Goppion, zone tutte, ricorda Kovatsch, collocate a un livello inferiore rispetto a quello della valle e pertanto potenzialmente esondabili.—
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