Gli ex Florenin e Petejan arruolati dal sindaco Pisk



Una giunta più numerosa, che sale a quattro assessori, e deleghe strategiche distribuite anche ai consiglieri. Così il nuovo sindaco di Savogna d’Isonzo Luca Pisk ha deciso di sfruttare al meglio le tante competenze dei membri della sua maggioranza. Al suo fianco il sindaco, che si occuperà direttamente tra l’altro di personale e associazioni, avrà come vice Erik Figelj (in Consiglio comunale già da due mandati, ma per la prima volta in giunta), con le deleghe a Cultura, Cooperazione transfrontaliera, Turismo e Politiche giovanili.

Come anticipato poi della nuova “squadra” di Savogna fanno parte anche l’ex sindaco Alenka Florenin (Lavori pubblici, Urbanistica ed edilizia privata, Istruzione, Viabilità, Ambiente e Biblioteca, questioni che peraltro l’hanno vista in prima linea anche negli ultimi dieci anni) e l’ex vicesindaco Erik Petejan (confermato a Finanze, Partecipate, Attività produttive e lavoro), mentre un’altra “new entry” è Ljubica Butkovic, assessore a Sport, Sanità, Politiche sociali e Protezione civile.

Se il numero di assessori cresce, però, non faranno altrettanto i costi per la giunta: i limiti di spesa previsti dalla legge per i Comuni come Savogna ammetterebbero la presenza di tre assessori più il sindaco. Nel caso di un quarto, i costi devono rimanere invariati. E così sarà, vista la disponibilità già annunciata di Alenka Florenin (e confermata dallo stesso Pisk) alla rinuncia in toto alla propria quota, dopo i due mandati da primo cittadino. La cosa comunque verrà discussa all’interno della giunta stessa.

«Ho intenzione poi di distribuire alcune deleghe tra i consiglieri – spiega Pisk -, perché gli impegni saranno tanti e possiamo valorizzare le competenze di tutti. Sono molto soddisfatto di questa squadra».

Per lunedì alle 17.30, intanto, è prevista la prima riunione del nuovo Consiglio comunale. —



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