I Danzerini di Lucinico hanno salutato al Verdi i 90 anni di attività



Non potevano davvero concludersi in un modo migliore, le tante manifestazioni organizzate nel corso di quest’anno dai Danzerini di Lucinico per ricordare il novantesimo anniversario di fondazione, rispetto alla bella rappresentazione finale intitolata “Danzando e cantando le romanze friulane”, ospitata dalla prestigiosa cornice del teatro “Verdi”.

Una sala piena di pubblico ha premiato la serata, che si era aperta con i saluti dell’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia Fabrizio Oreti, che si è complimentato per l’intensa attività del gruppo lucinichese che nel corso della sua lunga storia – ormai non siamo affatto lontani dal secolo di vita – è sempre riuscito a valorizzare l’identità friulana del borgo di Lucinico, una delle tante anime del composito quadro che è la città di Gorizia. Dal canto suo, il presidente dell’associazione “Lucinis” e degli stessi Danzerini di Lucinico Giovanni Bressan, ringraziando l’amministrazione comunale per aver concesso gli spazi del teatro “Verdi” per la festa conclusiva del novantesimo anniversario, ha rimarcato il valore di questo incontro e questo spettacolo inteso come «momento di grande amicizia, che il folclore riesce costantemente a rafforzare e valorizzare, avvicinando i popoli».

La serata così si è sviluppata decisamente riuscita, accompagnata dalla musica del maestro Licio Venizio Bregant, e che ha visto l’esibizione sia dei più piccoli tra i Danzerini, sia degli adulti, che sono saliti sul palco sostenuti anche dalla musica del coro “Fl ensemble”. Gradevolissime poi pure le voci dei cantanti Federico Lepre e Daniela Donaggio, con Ingrid Mačus al pianoforte con la presenza del gruppo folcloristico di Klagenfurt “Edelweiss”.

Toccante poi la consegna dei premi ai sei componenti del gruppo che sono rimasti vicini e fedeli al sodalizio fin dall’incontro svoltosi nel lontano 14 maggio del 1950. Scroscianti applausi del pubblico del “Verdi” se li è meritati anche il balletto coreografico a solo della studentessa lucinichse Stella Medeot, così come quello del complesso formato da un’intera famiglia di Klagenfurt, ospite graditissima dei Danzerini e della città di Gorizia. Comprensibile allora come a fine serata siano rimasti soddisfatti anche i curatori dello spettacolo, Maurizio Negro che lo ha coordinato dalla regia, e Liviana Persolia, che sul palco ha presentato le tante esibizioni. –



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