I libri per bimbi di Sossi e le “carte” di Cecovini entrano alla Hortis

Una montagna di libri. E un mare di carte. Oltre 45 mila tra volumi e documenti (valore stimato pari a 58 mila euro) sono arrivati in dono alla Biblioteca civica Hortis del Comune di Trieste. L’amministrazione comunale ha accettato l’11 novembre scorso con un’unica delibera tre donazioni librarie legate alla memoria del professor Livio Sossi, dell’ex sindaco Manlio Cecovini e di Fabio Buzzi. La più importante è quella effettuata da Maura Picinich e Joshua Sossi, legittimi eredi del professore di Letteratura per l’infanzia Livio Sossi, che hanno deciso di donare l’imponente biblioteca e l’archivio del congiunto: circa 40 mila volumi relativi alla letteratura per ragazzi per un valore stimato di 50 mila euro. Una montagna di libri per i più piccoli che vanno a completare un patrimonio esistente. «La Biblioteca civica Hortis - si fa presente - intende costituire una Sezione storica di letteratura per l’infanzia che costituisca una fonte primaria per studi specifici, in particolare di docenti e studenti universitari, e per la realizzazione di saggi comparativi sulla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza». E «ha già acquisito una parte dei volumi della biblioteca del professor Livio Sossi, che questa donazione andrebbe a completare». I 40 mila volumi donati da Joshua Sossi e Maura Picinich si aggiungono ai novemila libri donati lo scorso settembre da Silvano Zorzenon, relativi alla letteratura per ragazzi e appartenuti anch’essi a Livio Sossi.

La seconda donazione è dell’avvocato Sergio Cecovini e di Andro Cecovini: circa tremila volumi inerenti le opere di Manlio Cecovini e la narrativa locale e due scatole di documenti relativi alla sua produzione letteraria per un valore stimato di cinquemila euro. «I volumi e i documenti della donazione Manlio Cecovini completerebbero la raccolta relativa all’ex sindaco di Trieste già posseduta dalla biblioteca, ampliando la conoscenza e la divulgazione dell’opera dell’illustre concittadino» si legge nella delibera. L’avvocato Manlio Cecovini, che attende ancora l’intitolazione di una via, è stato sindaco e fondatore della Lista per Trieste.

La terza donazione è il testamento del triestino Fabio Buzzi del 13 febbraio 2018, che ha deciso di lasciare alla Biblioteca Hortis 600 libri posseduti di argomento vario per un valore pari a tremila euro. Un lascito accolto con favore visto che si tratta di «volumi non posseduti dalla biblioteca e interessanti per l’utenza». Un esempio per la città dove qualche mese fa i libri di una biblioteca personale finirono in un cassonetto di via Gambini. —

Fa.Do,

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