I residenti di Fonderia partecipano alla nascita della nuova Microarea



Significativo passo avanti per la creazione della Microarea di Fonderia. Durante l’evento intitolato “Il Mondo arriva a Fonderia”, collocato nell’ambito del «percorso di conoscenza e di intervento per migliorare il benessere collettivo e individuale» proprio nel borgo di Fonderia, promosso dal Comune di Muggia in coprogettazione con la Cooperativa sociale La Collina, i residenti hanno infatti espresso pregi e difetti del quartiere muggesano. Partendo dalla piazzetta pedonale di via dei Meccanici sono stati così affrontati quattro macro temi: dalla cura degli spazi verdi e delle infrastrutture alla mancanza di collegamenti per spostarsi quotidianamente all’interno del rione stesso e da e verso Muggia, dalla scelta degli arredamenti della sede della futura Microarea (ancora top secret) fino alle problematiche dei singoli abitanti del borgo. Per quanto riguarda quest’ultima area tematica, l’argomento si è sviluppato attraverso una visita da parte di una delegazione di studenti ad alcuni abitanti del borgo «per cogliere bisogni e desideri nella loro vita quotidiana, esplorare le ragioni per cui a volte uscire di casa è complicato e pensare insieme a come si può facilitarlo». Una riunione nella vicina Pizzeria La Tappa ha poi chiuso i “lavori”.

«Abbiamo sempre creduto che esportare un progetto riuscito come quello dell’Habitat Microarea di Zindis, avviandolo anche a Fonderia, avrebbe avuto un indiscutibile valenza per il rione», commenta l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Muggia Luca Gandini. «La Microarea di Fonderia era uno dei progetti presenti nel programma elettorale prima e in quello di governo poi», la soddisfazione del sindaco Laura Marzi: «Si tratta di un progetto in cui abbiamo sempre creduto e che stiamo portando avanti con tanto impegno e determinazione, proprio perché certi di quelle che saranno delle ricadute indiscutibilmente positive per un’area che può e deve crescere da diversi punti di vista, risolvendo le criticità e migliorando la vita dei suoi abitanti». Gandini a sua volta conferma: «Ci siamo posti quell’obiettivo e non abbiamo mai smesso di impegnarci affinché anche qui si possa concretizzare un progetto finalizzato proprio a prendersi cura del rione e, nel contempo, dei suoi abitanti. Un progetto che sta prendendo sempre più forza grazie anche alle positive risposte del territorio che, siamo certi, continueranno a crescere, passo a passo, insieme a noi».—



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