Il fronte “cat” bipartisan lancia la sua crociata contro il Tattoo Expo

Stop ai mercatini del centro e maggior sostegno a quelli rionali, tagli ai piani tariffari dei mercati e una nuova destinazione d’uso per il primo piano del Mercato coperto: questi gli argomenti discussi nell’ultima seduta dalla Terza commissione alla presenza dell’assessore al Commercio Lorenzo Giorgi. Lo stesso rappresentante della giunta ha annunciato come, su suggerimento dei commercianti, l’amministrazione abbia deciso di non gravare ulteriormente il centro con nuove iniziative a cielo aperto da qui a Natale. In tal senso va registrata la scelta di non riproporre il Kaiserfest, il mercatino austriaco che negli ultimi anni ha caratterizzato la zona attigua al Canale di Ponterosso.
Per le stesse ragioni ecco la decisione di posticipare il villaggio di Natale francese successivamente a quello tradizionale di San Nicolò, presente come ogni anno in Viale da fine novembre. «Il Comune – così Giorgi – ha deciso di puntare sulla qualità degli eventi proposti e meno sulla quantità come accaduto nel recente passato, il tutto per venire incontro alle richieste degli esercenti che in occasione di queste manifestazioni vedevano offuscati i propri guadagni». Sempre in quest’ottica la decisione di chiudere anticipatamente i classici mercatini natalizi, che quest’anno termineranno sabato 22 dicembre anziché la sera della vigilia. Contestualmente Giorgi ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione comunale di voler dare sempre maggior valore e importanza alla vita rionale con mercatini e mostre-mercato, come gli appuntamenti fra piazza Perugino, Roiano e Campo Metastasio con la Meta Music Art e i mercatini dell’artigianato e dell’usato. Un certo malumore “trasversale” è stato sollevato dai consiglieri di maggioranza Salvatore Porro e Bruno Marini (cui si è unito il collega del Pd Marco Toncelli) per la decisione del Comune di co-organizzare il Trieste Tattoo Expo di questo weekend al Salone degli incanti. Una scelta, quella di accostare il nome della città a un festival di tatuaggi, che a detta dei consiglieri «poco giova all’immagine» della stessa. Parte conclusiva dedicata al Mercato coperto, per cui è in fase di predisposizione l’ipotesi di abbassamento dei piani tariffari. La giunta starebbe vagliando l’ipotesi di concentrare al primo piano alcune micro-imprese locali. —
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