«Il Fronte Indipendenza alle regionali»

È nato il Fronte per l'indipendenza, movimento politico che si presenterà alle prossime regionali, frutto dell'intesa fra il Fronte giuliano, di cui è leader Giorgio Marchesich, i Volontari verdi,...

È nato il Fronte per l'indipendenza, movimento politico che si presenterà alle prossime regionali, frutto dell'intesa fra il Fronte giuliano, di cui è leader Giorgio Marchesich, i Volontari verdi, gruppo triestino anch'esso guidato da Marchesich e i friulani del Fronte Friuli capitanati da Stefano Colussi. «Considerata la fase di decadenza politica, di caduta dei valori e delle ideologie che stiamo attraversando - spiega Marchesich - abbiamo costituito un movimento regionale che vuole accogliere tutti gli indipendentisti e i federalisti presenti in regione. Principale obiettivo, oltre che portare moralità e onestà nella politica, è garantire l'integrale applicazione del Trattato di pace che prevede il Territorio libero di Trieste. Per il Friuli, Colussi chiede lo Stato del Friuli con capitale Udine. Ognuno - ha proseguito - deve poter essere padrone a casa sua, per arrivare poi all'Europa dei popoli».

«Tondo - ha incalzato Marchesich - non sta facendo niente per Trieste. Sul rigassificatore non sta tenendo conto della volontà dei triestini«. Quanto alle regionali, Marchesich ha spiegato di «non sapere ancora con che schieramento sarà possibile cercare alleanze. Dipenderà dai programmi elettorali. Con la nostra scelta - ha concluso - ci separiamo definitivamente e ufficialmente dalla Lega Nord, movimento con cui non vogliamo più avere niente a che fare. Il voto ai grillini infine è un'espressione della volontà di protestare della gente, che però non porta da nessuna parte: non hanno un serio progetto politico». (u. s.)

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